Come fare per cambiare il medico di base?

cambio del medico di famiglia

Guida alla sostituzione del dottore di famiglia, una scelta libera che può essere fatta in qualsiasi momento

Qualsiasi cittadino è libero di sostituire e scegliere il medico di base dal quale preferirebbe farsi seguire personalmente. In questa semplice guida vi spiegheremo quali sono i passaggi da fare. Vi è solo una regola che il paziente è tenuto a rispettare: il medico non deve aver superato il limite massimo da pazienti previsti dalla legge italiana, salvo particolari eccezioni.

Esclusa questa non vi sono altre restrizioni, se non di tipo territoriale. Ossia, trattandosi di un rapporto di fiducia, il medico di base scelto deve operare nell’ambito comunale in cui il cittadino stesso risiede. Qualora quest’ultima venisse a mancare, l’utente può liberamente scegliere di cambiarlo, lo stesso discorso vale per il pediatra.

In realtà è anche il medico stesso che può interrompere i rapporti con un proprio assistito ma, in questo caso, la procedura è leggermente più complicata. Tale scelta, infatti, deve essere motivata all’Asl di competenza. Sarà essa stessa ad informare il cittadino che, in seguito, dovrà indicare un altro medico o pediatra da cui farsi seguire.

Il cosiddetto medico di famiglia è colui che ha in carico l’intero nucleo familiare ed è al corrente della storia clinica dei propri pazienti. Prescrive medicinali, esami, test clinici e rilascia impegnative.

L’iter da seguire per il cambio del medico di condotta è relativamente semplice. Innanzitutto, proprio come la scelta, anche la sostituzione deve essere comunicata all’Ufficio Anagrafe del proprio Distretto Sanitario utilizzando appositi moduli e presentando i documenti necessari (documento di riconoscimento in corso di validità, tesserino sanitario e certificato di residenza).

Solamente se la richiesta di sostituzione è legata ad un cambio di residenza non è necessario fare alcuna comunicazione, se non recarsi negli uffici comunali della nuova città e presentare la domanda di richiesta.

Alcuni distretti sanitari permettono di sostituire il medico generale attraverso la compilazione di un modulo online, negli altri casi è necessario recarsi all’Asl con i suddetti documenti. Chi non conosce i dottori della propria zona più consultare l’elenco dei medici convenzionati con il SSN messo a disposizione dalle ASL.