Quando le manie diventano dipendenze patologiche? Prevenzione e cure

manie e dipendenze patologiche

Le manie o anche cosiddette ossessioni, sono dei comportamenti nocivi per l’essere umano, che inevitabilmente causa una dipendenza patologica. Ciò significa, una assuefazione da sostanze (come droga, oppio) e alcool, che vengono assunte nel tempo per eliminare un problema presente nella vita.

Di fatto però, così come conferma l’OMS (organizzazione Mondiale della Sanità), l’ideale sarebbe prevenire una condizione psicofisica destinata ad essere nociva. Viceversa, ci sarebbe un costante bisogno compulsivo di rimediare al problema, in modo del tutto sbagliato e assumendo sostanze pericolose.

Ogni dipendenza patologica ha una sua conseguenza e delle analogie differenti. Gli esperti hanno dimostrato quelle affette da sostanze pericolose quali droghe ed alcool, e quelle comportamentali come ad esempio la dipendenza da gioco d’azzardo.

La miglior prevenzione sarebbe quella di agire adottando una attitudine alla vita con prosperità e positività. Ad esempio, cominciando ad avere maggior autostima di sé stessi, migliorare i rapporti sociali, e diminuire i disagi al primo campanello d’allarme, ovvero se si manifestassero malumore e depressione con continuità.

Per poter curare le dipendenze patologiche ci sono degli aspetti importanti da valutare. Innanzitutto, se ci si trova in uno stadio iniziale, si potrà prendere cura di sé con una corretta pianificazione ed obiettivi di vita. Sarà sufficiente elencare (per iscritto), quali disagi si vivono e come si intende superarli.

Facendo una sorta di planning di vita, si tenderà a focalizzare l’attenzione sul singolo problema senza farsi sovrastare e sarà possibile combattere autonomamente certi disagi ed insicurezze. Se però, ci si ritrovasse in un livello di elevata criticità, sarà indispensabile consultare uno psicologo specializzato nelle dipendenze patologiche, affinché possa indicare una terapia adeguata.

Dipendenze patologiche: donne e uomini sono uguali?

Il genere femminile e quello maschile, cambia notevolmente in tanti aspetti, comprese le reazioni e le conseguenze derivanti dalle dipendenze patologiche. Inizialmente la prevalenza e incidenza di abuso di sostanze nocive quali droga ed alcool, ricadeva sugli uomini, per poi modificarsi e riequilibrarsi nei decenni.

Le maggiori preoccupazioni però, ricadrebbero sul genere femminile che appare più propenso ad assumere sostanze sedative e stimolanti rispetti ai maschi. Non di meno, hanno una minor capacità di richiedere e di ricevere sostegno da famiglie o esperti del settore.

A cambiare rispetto ai maschi, sono anche le conseguenze per arrivare a tali disagi sociali. Alcune ricerche infatti, hanno mostrato che molte donne arrivano ad avere dipendenze patologiche per via di condizioni di povertà o perché vivono una relazione nociva, con uomini violenti e tossicodipendenti.