Alcolismo: riconoscere i sintomi, salvare una vita

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L’abuso di sostanze e le dipendenze sono un fenomeno in gravissima crescita anche nel mondo occidentale e nei paesi più sviluppati.

Una delle forme più gravi di dipendenza, insieme al gioco d’azzardo di cui abbiamo parlato in questo articolo, è l’alcolismo.

In questo articolo cercheremo di capire i sintomi e di dare alcuni consigli per aiutare chi soffre di questa patologia.

Cos’è l’alcolismo

L’alcolismo, o malattia alcolica, o etilismo, è una dipendenza psicologica e fisica dal consumo di bevande alcoliche.

I sintomi mentali della dipendenza sono:

  • depressione
  • ansia
  • timore, paura o rabbia all’idea di non poter bere
  • rifiuto di aiuto e assistenza
  • pensiero sconnesso, confuso
  • impossibilità di lavorare o mantenere rapporti sociali
  • violenza fisica e verbale in forma di scatti d’ira
  • isolamento sociale
  • tendenza a bere da soli, per non subire giudizio, oppure in orari inappropriati (la mattina, durante il giorno o il lavoro)
  • nell’alcolismo di lunga data, problemi al pancreas, al fegato, ai reni, allo stomaco e all’esofago

I sintomi fisici della dipendenza da alcol sono:

  • andatura instabile
  • disturbi alimentari o da malnutrizione (la persona non è in grado di occuparsi della propria salute, dunque non mangia o non assume cibi nutrienti)
  • carenze nutrizionali, specialmente di vitamine del gruppo B (abbiamo scritto un articolo su questo argomento, lo puoi leggere qui: https://www.retehphitalia.it/vitamina-b-tutto-quello-che-devi-sapere/)
  • tremori
  • alterazioni del battito cardiaco, molto pericolose per la sopravvivenza
  • convulsioni

I sintomi fisici e mentali aumentano qualora la persona smettesse di bere improvvisamente, perché il corpo non è più abituato alla sobrietà e il cervello produce stimoli e sostanze in conflitto l’una con l’altra: si parla di delirium tremens, una condizione non solo dolorosissima a livello emotivo per il malato e le persone a lui o lei vicine, ma pericolosissima per la salute. I sintomi possono essere infatti di una gravità tale da poter scatenare ictus e infarti, e devono essere necessariamente trattati con farmaci e terapie di supporto in centri ospedalieri.

Cosa fare se una persona conosciuta soffre di alcolismo

L’alcolismo, come tutte le dipendenze, deve essere trattata come una vera e propria patologia. La persona che soffre di questo disturbo tenderà a rifiutare assistenza, ritenendo la propria condizione sotto controllo: con tatto e delicatezza va portata a comprendere i gravi rischi per la salute e la psiche a cui va incontro reiterando il comportamento.

Vanno evitate punizioni fisiche o emotive, o impedimenti al bere della persona: per qualche giorno potrebbe evitare l’alcol, ma se le cause psicologiche che sottendono la dipendenza non vengono corrette, inevitabilmente scivolerà di nuovo nell’abuso. Inoltre, come detto, l’interruzione brusca dell’assunzione di alcol può causare sintomi fisici molto seri.

Da ultimo, è necessario riconoscere e far riconoscere alla persona che un aiuto professionale è indispensabile per uscire dalla condizione.

Psicologi, psichiatri, centri di sostegno alle persone con dipendenze, programmi di supporto e ospedali hanno sempre a disposizione strumenti e metodiche per il superamento di queste dipendenze, e sono a continua disposizione del cittadino: il primo punto di supporto da ricercare è quello con il medico di base, che invierà la persona e i familiari ai professionisti più idonei per il trattamento fisico e mentale.

FONTI

  • Alcolismo: salute.gov.it/portale/alcol/dettaglioContenutiAlcol.jsp?lingua=italiano&id=5527&area=alcol&menu=vuoto
  • Delirum tremens: wikipedia.org/wiki/Delirium_tremens
  • Analisi sul consumo di alcol dell’Istituto Superiore di Sanità: epicentro.iss.it/alcol/epidemiologia-monitoraggio-2020

 DISCLAIMER

Scopo informativo è quello dei contenuti presenti in questo articolo, i quali non possono in alcun modo sostituire i consigli o una diagnosi medica.