Diete per dimagrire: Come evitare l’effetto yo-yo

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L’effetto yo-yo rappresenta un problema comune delle persone che seguono regimi alimentari ipocalorici ed eccessivamente restrittivi e consiste nel repentino passaggio da una fase di dimagrimento ad una fase di aumento del peso.
Secondo studi scientifici si pensa che questo fenomeno riguardi l’85% delle persone che seguono una dieta.

E’ caratterizzato da ciclicità, quindi la persona interessata si troverà quasi sempre al punto di partenza. Dopo aver perso peso lo riacquisterà e successivamente riprenderà la dieta con conseguente perdita di peso e via così.

Va da sé che questo meccanismo non solo non permetterà di raggiungere l’obiettivo desiderato, ovvero essere in forma e sentire in salute, ma può causare problemi alla salute. La conseguenze negativa sono anche quelle psicologiche. Quando si parla di diete per dimagrire non bisogna mai trascurare l’aspetto psicologico di una dieta che non produce gli effetti desiderati. In questi casi ansia, frustrazione ed umore basso sono dietro l’angolo e a queste potrebbero aggiungersi anche diminuzione dell’autostima per l’incapacità di raggiungere l’obiettivo.

Da cosa dipende

Molto spesso l’effetto yo-yo è causato da un’alimentazione non corretta, soprattutto nella fase di mantenimento, che poi è la più delicata. La dieta intrapresa spesso è una dieta fai da te che non tiene in considerazioni aspetti molto importanti come lo stile di vita, l’età, la situazione ormonale, lo stress,etc. Il fai da te può andare bene solo in alcuni casi, ma non aspettatevi miracoli! Vi consigliamo sempre di rivolgervi al vostro medico oppure ad uno specialista della nutrizione, soprattutto in presenza di patologie correlate, come diabete, ipotiroidismo, menopausa,etc.

Perché si verifica? Quando il nostro corpo si accorge che stiamo introducendo meno calorie scatta un sistema auto-difesa, per cui il corpo comincerà a risparmia energia a vantaggio della massa grassa e a svantaggio della massa muscolare, che è proprio il contrario di quello che dovrebbe avvenire. Spesso questo non basta e quindi il nostro organismo rallenterà il metabolismo.

Il perché tutto questo accade e presto spiegato: stiamo seguendo un regime alimentare troppo restrittivo e non stiamo praticando esercizio fisico.

Consigli per evitare l’effetto yo-yo

Come anticipato precedentemente la cosa principale è tenere sotto controllo la stato di salute e quindi rivolgersi al medico o ad uno specialista, dopodiché evitate diete per dimagrire eccessivamente ipocaloriche, soprattutto se promettono cali eccessivamente veloci del peso.
Bisognerà invece seguire un regime alimentare ridotto ma equilibrato e praticare dell’attività fisica.
L’attività fisica così come lo sport, aiutano ad evitarlo.

Riepilogo Consigli:
– per ogni eccesso alimentare dovrete compensare al pasto successivo o praticare dell’attività fisica
– tieni sotto controllo il peso, ma non farne un’ossessione;
– tieni sotto controllo la massa grassa
Per le donne non deve superare il 20%
Per gli uomini non deve superare il 12%
– fissa degli obiettivi

Durante il periodo di mantenimento bisogna praticare almeno un pario d’ore di attività per aiutare il corpo a mantenere il benessere. Inoltre bisogna anche tenere sotto controllo il microbioma intestinale, perché dopo una dieta i valori fisiologici potrebbero essere alterati e creare scompensi che favoriscono il recupero di peso. Alcuni studi infatti affermano che dopo le diete si registra una carenza di flavonoidi, considerati una concausa al recupero del peso perso.

Il nostro consiglio è quindi quello di integrare l’alimentazione con batteri buoni naturalmente presenti nell’intestino, sia durante la dieta che durante il mantenimento. Per spiegare l’importanza di aver un intestino sano e ricco di flavonoidi, va detto che alimenti ricchi in flavonoidi aiutano a ridurre lo stress ossidativo e favoriscono il dispendio energetico durante il metabolismo dei grassi. I flavonoidi sono composti polifenolici presenti in piante, frutta e verdura. Alcuni alimenti ricchi in flavonoidi sono la frutte e le verdure come cipolle, mirtilli, prezzemolo, banane, ma anche il cioccolato fondente ed il vino rosso.

Per quanto riguarda l’attività fisica quella più idonea per mantenere il metabolismo attivo è quella aerobica (come camminare, andare in bicicletta, ecc.). Questo tipo di attività va praticata a un’intensità moderata per circa 30 minuti al giorno oppure per 150 minuti la settimana come consigliata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità(OMS).

Se volete ottenere risultati migliori e mantenere attivo il metabolismo potete svolgere attività fisica per un minutaggio superiore, ad esempio da 150 a 250 minuti a settimana si potrebbe produrre una riduzione ponderale di 2-3 kg in 6-12 mesi. Da 250 a 400 minuti a settimana una riduzione dai 5 ai 7,5 kg in 6-12 mesi.

Praticando attività fisica ad intensità moderata si produrrà anche un lieve aumento del tono muscolare, aumenterà quindi la massa muscolare a discapito della massa grassa.
Con il passare del tempo il vostro corpo potrebbe abituarsi all’attività fisica e quindi bruciare meno calorie. Per ovviare a questo inconveniente potete mixare esercizi e attività aerobica. Vediamo in che modo.

Gli esercizi ideali per ingannare il vostro corpo e tenere sempre il metabolismo sono i corsi per il potenziamento muscolare anche detti gag (gambe, addominali, glutei), oltre a questi sono consigliati anche esericzi di body training o di pilates.