Elettrostimolatore per addominali: come funziona?

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Avere una pancia piatta, priva di grasso e perfettamente scolpita, è un sogno comune a uomini e donne. In pochi, però, sono disposti a sacrificarsi per ottenerla. All’idea dell’allenamento necessario, degli esercizi per addominali e della dieta, la maggior parte delle persone si spaventa: ecco perché l’elettrostimolatore addominale ha raggiunto ormai da diversi anni un grande successo.

Il pensiero di allenare gli addominali rimanendo comodamente seduti sul divano a guardare la tv solletica la fantasia; ma sarà realistico? Gli elettrostimolatori per addominali funzionano davvero? Scopriamo quali sono le funzionalità e le caratteristiche di questi dispositivi, e se sono realmente efficaci per scolpire l’addome! Invece qui se vuoi hai una panoramica dei diversi tipi di elettrostimolatori

Come si ottiene un addome piatto e scolpito?

Molte persone fanno l’errore di allenare solo i retti addominali. Niente di più sbagliato: il corpo, per bilanciare l’eccessivo sviluppo di questi ultimi, mette in atto dei meccanismi che portano l’addome all’infuori. L’opposto della pancia piatta che desideravamo!

Per avere l’addome piatto e ben definito è necessario allenare tutti i muscoli della “cintura”: non solo i retti addominali, ma anche il traverso, gli obliqui e i lombari. L’elettrostimolatore addominale è la soluzione ideale per stimolare interi gruppi muscolari nel modo giusto!

A cosa servono gli elettrostimolatori?

Gli elettrostimolatori sono stati creati per agevolare la riabilitazione. Il loro scopo principale è quello di impedire che i muscoli situati in una parte del corpo – che deve rimanere immobile a causa di un trauma – si atrofizzino. Questi dispositivi trasmettono al muscolo una leggera scarica elettrica che lo fa contrarre, proprio come se si muovesse.

Ma l’elettrostimolazione può essere utilizzata con successo anche per rassodare il corpo. Ha il vantaggio di far lavorare un solo muscolo alla volta, senza coinvolgerne altri e senza sollecitare le articolazioni. Ma aiuta anche ad allenare interi gruppi muscolari, in modo da favorire l’armonia del corpo. Essa conferisce al muscolo un’intensità notevole, che difficilmente viene raggiunta attraverso l’esercizio fisico.

Elettrostimolatore per addome: come funziona?

I migliori elettrostimolatori in commercio permettono di modificare la trasmissione degli impulsi. Alcuni sono dotati di più canali di uscita: queste caratteristiche permettono di allenare due muscoli diversi appartenenti allo stesso gruppo muscolare, ma che hanno bisogno di differenti intensità di allenamento (ad esempio addominali e pettorali).

La maggior parte dei dispositivi è dotata di programmi automatici di allenamento, impostati in base ai gruppi muscolari da allenare. L’elettrostimolatore addominale ha funzioni di riscaldamento, definizione, rassodamento, rilassamento e riabilitazione dei muscoli addominali.

L’apparecchio deve essere impiegato con equilibrio, per non risultare dannoso. E’ consigliabile allenare l’intero gruppo muscolare e non isolare un solo muscolo, lasciando a riposo tutti gli altri. Il suo uso è controindicato in caso di gravidanza, cardiopatie, epilessia, ipertensione, diabete o disturbi neurologici.

Come si usa?

Per ottenere i benefici promessi dall’elettrostimolatore per addome gli elettrodi vanno posizionati in questo modo:

  • prendi una coppia di elettrodi e collocane uno all’origine del muscolo (sotto alle ultime costole) e l’altro qualche centimetro sotto
  • prendi la seconda coppia di elettrodi e posizionali in modo parallelo quelli già collocati

Nella maggior parte dei modelli sul mercato, i programmi di allenamento seguono le seguenti fasi tradizionali:

  1. fase di riscaldamento (30HZ) di 2 minuti: serve a preparare il muscolo all’allenamento vero e proprio
  2. fase di allenamento: la frequenza varia a seconda del programma di allenamento prescelto
  3. fase di rilassamento (30HZ) di 2 minuti: aiuta a rilassare il muscolo

Subito dopo l’accensione del dispositivo si può avvertire un leggero formicolio; aumentando l’intensità, si percepiranno vere e proprie contrazioni muscolari sotto gli elettrodi e nell’area circostante. Sono proprio queste a far lavorare il muscolo e a definire gli addominali!

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