Intolleranze e allergie alimentari sono la stessa cosa?

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Tanti punti in comune, ma…ecco le principali differenze tra allergia e intolleranza alimentare

 La società, a tutti i livelli, si sta dimostrando particolarmente propensa ad assimilare quante più informazioni possibili in merito alla corretta alimentazione (particolare attenzione è data alle intolleranze e allergie alimentari) e alla salute in generale. Questo non può che essere un bene, un qualcosa di positivo, ma che può diventare anche molto pericoloso. In che senso? Dottor Google non sempre riesce a dare la migliore risposta, o meglio la risposta perfetta per il singolo caso in questione. Risultato? Tanti medici, nutrizionisti e dietologi da tastiera ottengono ogni giorno una web-laurea. Tutti molto attenti, ma non sempre vengono assimilate (termine migliore non potevamo utilizzare per parlare proprio di informazione alimentare) le notizie migliori. Ecco che spesso, in molti forum del fai da te della salute si parla di allergie alimentari e di intolleranze senza far alcuna differenza.

Non sono assolutamente la stessa cosa! Non indosseremo il camice di esperti medici o nutrizionisti, ma ci limiteremo a definire la linea di confine di questi due mondi, apparentemente simili, ma totalmente diversi.

Le allergie e le intolleranze alimentari (tra le quali le più diffuse sono quella al lattosio e l’intolleranza al glutine) provocano una reazione indesiderata dell’organismo a contatto con specifiche sostanze. Ecco, questo è l’unico punto in comune, la sola caratteristica che cerca di fare da oscillante ponte di legno tra i due mondi. Le cose cambiano ad un’analisi più dettagliata.

Differenze tra allergie e intolleranze alimentari

Introduciamo l’argomento differenze con un mini riassunto: le intolleranze alimentari dipendono dalla carenza di uno specifico enzima che permette di digerire un alimento; le allergie sono delle reazioni di tipo immunologico. Basterebbe questo per chiarire in modo definitivo il problema delle differenze tra allergie e intolleranze alimentari, ma è meglio fare anche degli esempi.

L’allergia alimentare prevede una rapida risposta del sistema immunitario contro alcune sostanze ritenute pericolose per l’organismo. Cosa succede? Vengono prodotti anticorpi, le immunoglobine E. Ad esempio, il sistema immunitario di un soggetto allergico ai crostacei percepirà gli stessi come sostanze particolarmente nocive, avviando la produzione delle immunoglobine E. Ecco che, in risposta a tutto questo, compariranno i sintomi dell’allergia: prurito, dolori addominali o, nei casi più gravi, anche difficoltà di respirazione e shock anafilattico.

Le intolleranze alimentari, invece, non hanno niente a che fare con il sistema immunitario, ma indicano un limite/difficoltà dell’organismo a metabolizzare e assimilare correttamente determinati alimenti. Pancia gonfia, lieve sensazione di malessere generale, aumento di peso e così via. Gli effetti dell’intolleranza sono diversi e possono variare, anche in merito allo stesso alimento, da persona a persona.

Intolleranza alimentare o allergia? Come vengono diagnosticate?

Abbiamo definito la differenza tra intolleranza alimentare e allergia (ci perdoneranno gli esperti del settore per la scelta del comune linguaggio e per l’omissione di specifici termini medici), ma non abbiamo ancora detto come è possibile capire se si è intolleranti o allergici.

L’allergia è diagnosticata attraverso il famoso prick test o con esami del sangue per misurare la quantità di immunoglobine E. Per le intolleranze, invece, il discorso cambia e possono essere seguite più strade. Il primo approccio è quello di far seguire al paziente una dieta a esclusione e solo dopo procedere con test più specifici. Il prima citato prick test per le allergie, così come il RAST, il Prist, il Patch test e il test di Scatenamento vengono utilizzati anche per le intolleranze, semplicemente per scongiurare la presenza di una allergia.

Poi, è possibile procedere in altre direzioni. Nel caso di sospetta intolleranza al glutine, ad esempio, la prima cosa che solitamente viene fatta è un esame del sangue su specifici anticorpi; nel caso di intolleranza al lattosio è possibile anche utilizzare il breath test come prima cosa. In ogni caso, sarà il medico ad indirizzarvi nella giusta direzione da seguire.

P.S. Ricordate che i migliori medici non si chiamano Google e che è importantissimo sottoporsi con regolarità ai controlli!

 

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