L’olio di oliva riduce il colesterolo cattivo: ecco come

olio oliva

Tutti sappiamo che l’alimentazione mediterranea è una delle migliori del mondo, in quanto calibra diversi prodotti e nutrienti sani, e si dimostra quindi estremamente completa.
Uno degli ingredienti più salutari dell’alimentazione mediterranea è l’olio extra vergine di oliva. Come la scienza ha dimostrato, infatti, fra le tante proprietà benefiche di quest’olio vi è anche quella di tenere a bada il colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo.

Il colesterolo LDL è pericoloso in quanto può ostruire le vene dell’essere umano e di conseguenza può causare quindi dei problemi della circolazione, ictus e infarti.
Il colesterolo cattivo può essere efficacemente combattuto anche per mezzo dell’alimentazione.

Come spiega Andrea Ghiselli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Ricerca sugli alimenti e la nutrizione, bisognerebbe consumare tre cucchiai di olio extravergine di oliva ogni giorno, senza altri condimenti, in una dieta equilibrata.

Per esempio lo si può assumere condendo la pasta, le verdure ed i contorni, per renderli più appetitosi. Qualora il fabbisogno energetico fosse più alto del normale (come avviene per esempio per le persone che praticano molto sport), allora sono consentiti anche quattro cucchiai al giorno. Ovviamente bisogna restare in questi limiti perché se si esagera anche l’olio extravergine di oliva può aumentare il rischio di colesterolo.

L’olio extravergine di oliva andrebbe consumato a crudo, anche se ha una ottima capacità di resistere anche alla cottura. L’olio extravergine di oliva è anche il migliore per friggere. Essendo molto ricco di sostanze antiossidanti, l’olio extravergine di oliva contrasta i radicali liberi, che sono i primi responsabili dell’invecchiamento delle cellule. Infatti quest’olio contiene i polifenoli, che hanno capacità antinfiammatorie e anti radicali liberi.

Bisognerebbe quindi usare l’olio extravergine di oliva al posto del burro, il più possibile, perché hanno delle grandi differenze dal punto di vista nutrizionale: l’olio di oliva contiene vitamine e anche acidi grassi, al contrario del burro.

Gli acidi grassi moninsaturi che sono contenuti nell’olio extravergine di oliva aiutano il corpo ad innalzare l’HDL, colesterolo buono, e ad abbassare l’LDL, colesterolo cattivo.
L’olio extravergine di oliva andrebbe assunto comunque nel contesto di una dieta sana ed equilibrata e con attività fisica sufficiente. Ricordate che una dieta efficace contro il colesterolo cattivo comprende cibi con molte fibre, pesci, legumi, cinque porzioni di frutta e di verdura al giorno, evitando invece cibi preconfezionati e insaccati, fritti ed unti. Visita questa pagina per leggere altre informazioni in proposito.