La Promozione della salute

EDUCAZIONE SALUTE

Godere di buona salute inteso in senso fisico, mentale e interpersonale vuol dire sentirsi bene e sapersi prendere cura di se stessi e di chi ci è attorno. Il termine “Promozione della Salute”, coniato dall’OMS (ovvero l’Organizzazione Mondiale della Sanità), identifica proprio il processo che permette al singolo individuo di avere un maggiore controllo della propria salute e di migliorarla, motivando le persone ad adottare uno stile di vita sano in maniera autonoma e consapevole. Per far si che ciò avvenga , è doveroso intervenire a livello personale, rafforzando le risorse a livello di salute e strutturale, adottando condizioni di vita che permettano di avere uno stile di vita più sano possibile.

Come funziona?

La promozione della salute agisce su due livelli:

  • A livello personale-comportamentale: Ricorrendo a campagne informative e di sensibilizzazione oltre che a progetti mirati in tutti gli ambiti in cui la salute viene vissuta e creata ogni giorno: in famiglia, al lavoro, a scuola… La trasmissione di informazioni che permettono alle persone di nutrirsi con alimenti sani ed equilibrati, di fare esercizio fisico, di gestire i rapporti sociali e di mettere in atto atteggiamenti salutari nel quotidiano ne sono un esempio.
  • A livello strutturale: La promozione della salute agisce anche a livello sociale, economico ed ambientale per sostenere la creazione di tutti i prerequisiti necessari a favorire la salute appunto. A tale scopo svolge un intenso lavoro di cooperazione con l’obiettivo di far sviluppare ad ogni individuo, al meglio, il proprio potenziale di salute e benessere.

Le risorse

Il cardine sul quale si basa la Promozione della Salute è la Salutogenesi, cioè la scienza che studia come essere in salute. Sulla base degli studi del sociologo americano Aaron Antonovsky, la promozione della salute mira ad individua e potenziare le componenti sane degli individui ed ha stabilire obiettivi da raggiungere intesi come qualità della vita, forma fisica, stato d’animo ecc… La prevenzione, invece, mira a combattere l’insorgere di malattie. Analizzando entrambi gli approcci si evince, dunque, che entrambe perseguono lo stesso obiettivo, cioè quello di potenziare lo stato di salute e  benessere individuale e collettivo, anche percorrono strade diverse.

Fattori

Con il termine “Determinanti di salute” si definiscono tutti quei fattori personali, economici, sociali ed ambientali che determinano lo stato di salute del singolo individuo o della collettività. Questi ultimi si riferiscono allo stile di vita, alle cerchie familiari, alle condizioni di lavoro, al reddito, alla misura in cui il soggetto è in grado di accedere alle prestazioni e ad altri fattori (come il livello di istruzione, la salubrità dell’ambiente in cui si trova ed alle condizioni di vita, per fare alcuni esempi)

Promozione alla salute: un nuovo concetto di benessere

Fino a non molte tempo fa essere sani si limitava semplicemente a “non stare male, non essere ammalati”. A partire dal primo dopoguerra l’OMS pose le basi per superare questa concezione basilare di salute ridefinendo il concetto di salute come un completo stato di benessere fisico, sociale e mentale e non solo legata all’assenza di malattia. Con il susseguirsi degli anni di è arrivati ad affermare con certezza che lo stato di buona salute non è immutabile una volta raggiunto ma, che  va continuamente alimentato attraverso il potenziamento delle componenti sane nella propria vita.

Fondamenti:

Il principale, nonché il primo, documento riguardante la Promozione della salute fu la carta di Ottawa, elaborata nel 1986 in occasione della Prima Conferenza Internazionale sulla Programmazione della Salute indetta dall’OMS allo scopo proprio di favorire la sua azione. In tale Carta sono state definite le linee guida, le strategie e l’ambito di azione della Promozione della Salute. Ogni successiva evoluzione dei concetti legati ad essa prendono spunto da questo fondamentale documento.