Pubblici esercizi sicuri con etichette Covid-19, disinfettanti e barriere

Il Coronavirus ha messo il nostro Paese davanti a una minaccia sanitaria ed economica impensabile. Fino a febbraio 2020 non sembrava possibile che il virus arrivasse dalla Cina per infettare la popolazione italiana e, in alcuni tragici casi, per uccidere.

Le misure prese dal Governo sono state dure quanto doverose ed è arrivato il lockdown che ha fermato totalmente le attività produttive italiane, tranne quelle strettamente necessarie per continuare a vivere senza troppe privazioni.

Arrivato il momento di rialzare le serrande dei negozi e dei locali pubblici gli imprenditori si sono trovati a dover riorganizzare gli spazi, sanificare gli ambienti e a installare strumenti per garantire la sicurezza dei dipendenti e dei clienti, seguendo le misure emanate dal governo.

Le etichette sicurezza Covid per il distanziamento

Non è per nulla semplice creare il cosiddetto distanziamento sociale quando si ha un piccolo negozio di alimentari, un bar con un folto pubblico, un parrucchiere con poltrone vicine una all’altra.

Gli esercenti si sono attivati fin da subito individuando soluzioni efficaci per indicare alle persone a quale distanza stare per non creare problemi o essere a rischio contagio.

Per evidenziare il metro (a volte di più) necessario per essere in sicurezza sono state utilizzate idee economiche e fantasiose, ad esempio il nastro bianco e rosso, cappelli con distanziatori, rettangoli disegnati sul pavimento con lo scotch, cartelli divertenti per mantenere alta l’attenzione.

Oltre a questi metodi fai da te, i professionisti del settore hanno creato diverse tipologie di segnaletica di sicurezza Covid con messaggi chiari e grafiche evidenti che permettono ai clienti di:

  • Capire quale posizione devono mantenere in attesa del loro turno
  • Essere certi di stare ad almeno un metro da altre persone
  • Individuare immediatamente il percorso da fare per entrare e uscire dal locale
  • Intuire quali posti a sedere possono essere usati e quali no

Applicare etichette Covid-19 realizzate a regola d’arte nel proprio negozio, bar, ristorante, è certamente più professionale e garantisce una durata maggiore rispetto a soluzioni posticce.

Non solo segnaletica di sicurezza Covid ma anche disinfettante e barriere

La segnaletica è fondamentale in questo periodo storico per sconfiggere il propagarsi del Coronavirus, ma non è sufficiente quando si tratta di pubblici esercizi frequentati da molte persone.

Il personale al lavoro deve assolutamente indossare mascherine, così come i clienti, e i guanti. Nei pubblici esercizi devono essere presenti disinfettanti in più punti, così da incentivarne l’uso ed essere certi che le mani di tutte le persone presenti nei locali siano prive del virus.

La barriera in plexiglas è un altro strumento utile a limitare la diffusione di questo nemico invisibile. Pannelli trasparenti possono essere installati sui banchi in cui vengono serviti gli alimenti o davanti alle casse in cui si paga, ma anche sui tavoli per isolare un nucleo famigliare o, addirittura, una singola persona.

Questa misura di contenimento è efficace se è ciclicamente sanificata, così come devono essere disinfettate tutte le altre superfici dei locali pubblici e commerciali.

L’impegno di ogni persona per sconfiggere il Coronavirus

Ogni elemento utile per la sicurezza è fondamentale per costruire un’offensiva efficace che abbatta totalmente il Coronavirus.

La segnaletica di sicurezza orizzontale o verticale, le mascherine chirurgiche, i gel per le mani, le barriere, la distanza di sicurezza sono inutili se ognuno di noi non diventa protagonista virtuoso della salute propria e del prossimo.

La consapevolezza di ciò che può succedere in caso di contagio e la costanza nel seguire le regole date dalla politica e dalla scienza sono fattori indispensabili per vincere la battaglia contro il Covid-19.

Tornare alla vita sociale è indispensabile per rimettere in moto l’economia del nostro Paese, ma questo non significa dimenticarsi dei pericoli e agire irresponsabilmente.

Se vogliamo che l’hashtag #andràtuttobene diventi reale dobbiamo puntare sulla serietà e il rispetto delle norme.