Scelta del medico di base: Come fare per scegliere il medico di famiglia

scelta medico di famiglia

La scelta del medico di base ovvero di famiglia è fondamentale.
Il medico di base è una figura che collega il cittadino al sistema sanitario, ed ha una serie di compiti fondamentali da svolgere, fra i quali quella di tutelare la salute dei suoi pazienti per mezzo di attività di diagnosi, di prevenzione, di riabilitazione nei confronti dei suoi pazienti. Scopo del medico di famiglia è quello di visitare il paziente, di prescrivere i farmaci necessari, e le visite specialistiche laddove debbano servire. Insomma, il medico di famiglia è colui che deve contribuire all’educazione sanitaria del cittadino e che si occupa di tutelare la sua salute, non solamente nell’ottica della cura ma anche della prevenzione.

Per questo la scelta del medico di famiglia è assolutamente importante, e deve essere fatta con la giusta ponderazione. Nessuna paura, però: se ci si dovesse trovare male con il proprio dottore, o se si deve cambiare residenza, l’unica cosa che è da fare è scegliere un medico di base nuovo e richiedere il cambio. In alcuni distretti sanitari è anche possibile fare tutto direttamente online.

La scelta del medico di famiglia è davvero molto importante. Sono tante le varianti da tenere in considerazione, per esempio quanti pazienti abbia già il medico: laddove per esempio abbia già molte persone da seguire (il massimo è 1500 persone per medico) forse potrebbe essere un po’ troppo impegnato per noi.
In ogni caso, la scelta deve essere ponderata bene e con calma, studiando anche le eventuali specializzazioni del medico e optando quindi per lo specialista che ci sembra ideale per noi e la famiglia.

La scelta del medico di famiglia

La scelta del medico si fa grazie agli appositi elenchi dei medici convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale. Naturalmente nulla impedisce che la scelta possa essere fatta anche per mezzo del passaparola, ma laddove non si abbia alcuna preferenza, attraverso gli elenchi è possibile sapere i nomi di tutti i medici che operano in un distretto sanitario preciso.
Oltre che al nome, si può così sapere anche l’anno di nascita, la laurea, eventuali specializzazioni che si hanno acquisite.

Alcune ASL sono dotate di un sito che contiene l’elenco, direttamente online, di tutti i medici disponibili, divisi per regione e anche per categoria. Questo serve a rendere la scelta più veloce e semplice.

La cosa migliore da fare, una volta che si abbia scelto un certo dottore di famiglia, è recarsi in appuntamento per sapere se ha effettivamente disponibilità a prendere altri pazienti, per conoscere gli orari e perché no, anche per vedere come sembra a primo acchito.
Il medico si sceglie gratuitamente, senza alcuna spesa. Una volta che si abbia fatto questa scelta, rimane da vedere che procedura seguire per poterla ufficializzare.

Procedura da seguire

Per la scelta del medico di famiglia bisogna recarsi agli Uffici Anagrafe del Distretto Sanitario dove si ha residenza.
La scelta del proprio medico dura un anno e si rinnova in automatico.
Quando si va a scegliere per la prima volta il medico di base, con sé bisogna avere anche un documento d’identità e la tessera sanitaria.
La revoca del medico deve essere fatta sempre all’Ufficio Anagrafe del Distretto Sanitario nel quale si risiede.
Alla stregua, anche il medico di base può scegliere di non assistere più un paziente, motivando il perché alla ASL.
Per la scelta del pediatra, che il medico dei bambini fino ai sei anni obbligatoriamente (con possibilità di estendere fino ai 14 anni o 16 in caso di patologie croniche ed handicap) la scelta dev’essere effettuata appena nato il bambino all’Ufficio con il certificato di nascita e la sua tessera sanitaria.