Sedia a rotelle elettrica per disabili: quando l’elettrico conviene

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Le carrozzine per disabili sono il mezzo di trasporto indispensabile per tutte le persone disabili o a mobilità ridotta. Le difficoltà di deambulazione e la scarsa stabilità possono essere limitanti per l’autonomia quotidiana: quando compiere tratti a piedi o semplicemente sostenersi sulle proprie gambe diventa un problema, la sedia a rotelle diventa una necessità irrinunciabile.
Le classiche carrozzine disabili sono divise principalmente in due categorie: le sedie a rotelle ad autospinta e le carrozzine per anziani da transito. La differenza tra queste due tipologie sta nella dimensione delle ruote posteriori e di conseguenza nel tipo di azione che l’utilizzatore finale riesce a imprimere.
Nel caso delle carrozzine ad autospinta, le ruote posteriori sono sempre a raggi ed hanno un diametro compreso tra i 55 cm ed i 65 cm. L’utente seduto sulla sedia a rotelle può in questo modo spingersi in maniera autonoma attraverso la spinta delle braccia. Alcuni modelli di sedia a rotelle hanno anche le ruote regolabili in distanza dalla seduta, quindi consentono di personalizzare al massimo la carrozzina per consentire la massima comodità durante il movimento.
La sedia a rotelle da transito invece è studiata per essere mossa unicamente da un accompagnatore terzo, il quale è posto dietro allo schienale della carrozzina e imprime il movimento attraverso le apposite manopole. La carrozzina per disabili da transito è specifica per chi non ha la possibilità di spingersi autonomamente, a causa di patologie transitorie o croniche a carico degli arti superiori.
L’autonomia nel movimento è tuttavia fondamentale per anziani e disabili: quando gli arti superiori non sono in grado di spingere una normale carrozzina per disabili. Esistono due soluzioni alla mancanza di autonomia da parte dell’utente: se il problema è solo di forza necessaria per imprimere il movimento si può optare per una sedia a rotelle leggera, in alternativa la soluzione migliore è la sedia a rotelle elettrica.

Vediamo nel dettaglio le due soluzioni elencate.

Sedia a rotelle pieghevole superleggera: estrema maneggevolezza

Il peso totale della carrozzina per disabili non è certo una caratteristica da sottovalutare. L’utente infatti, stando in posizione seduta, dovrà “sostenere” è formato dal peso dell’ausilio più quello del proprio corpo. Come risulta ovvio quindi, spingere una sedia a rotelle che in tutto ha un peso che supera i 70 kg, è sicuramente più faticoso che sostenerne una di 60 kg. Una componente essenziale da considerare in fatto di sedie a rotelle leggere è anche il vantaggio che queste possono dare in un percorso esterno, magari disseminato di salite e discese. Proprio in discesa il peso della carrozzina diventa più gravoso ed è difficile da mantenere e da frenare, sia per un accompagnatore che per l’utilizzatore stesso.

Una carrozzina superleggera ha un telaio veramente leggerissimo, grazie ai materiali e alle leghe utilizzate nella costruzione. La maggior parte delle sedie a rotelle leggere sono realizzate in titanio, tra le leghe più leggere conosciute. Un telaio di una carrozzina leggera in titanio arriva a pesare anche solo 4-5 kg (il modello più leggero al mondo ha un peso complessivo di 4,5 kg).
La sedia a rotelle superleggera ha un costo ovviamente superiore a quello di una normale carrozzina per disabili, ma garantisce maneggevolezza assoluta. Con un peso inferiore di oltre il 25% rispetto alle carrozzine tradizionali, la sedia a rotelle pieghevole leggera è perfetta per coloro che hanno poca forza negli arti superiori o che hanno esigenze di maneggevolezza estrema, come ad esempio in caso di carico e scarico continuo da autovettura.

Sedie a rotelle elettriche e scooter per disabili

Le carrozzine elettriche per disabili sono un ausilio indispensabile per tutti coloro che non sono in grado di muoversi autonomamente. Per chi soffre di gravi limitazioni motorie agli arti superiori, la carrozzina elettrica dà la possibilità di aumentare l’indipendenza e le attività personali da poter svolgere in autonomia. Le carrozzine elettriche per disabili sono adatte per le lunghe percorrenze e sono estremamente personalizzabili.

Le tipologie principali di carrozzina elettrica sono le carrozzine elettriche da interno e gli scooter per disabili da esterno. Tra un modello e l’altro variano ovviamente la robustezza del telaio e delle ruote e la potenza del motore. Come è facile intuire infatti, una sedia a rotelle elettrica da esterno deve essere in grado di accompagnare il disabile su percorsi di ogni tipo: strade con buche, marciapiedi dissestati, sentieri in salite e dislivelli. Gli scooter per disabili inoltre sono progettati specificatamente per permettere alla persona di riconquistare le attività quotidiane, come fare la spesa, passeggiare lungo la città e spostarsi con mezzi di trasporto. Per questo gli scooter disabili sono attrezzati per qualsiasi evenienza e garantiscono comfort all’utilizzatore.

La carrozzina elettrica per disabili, di solito riservata ad un uso indoor, è il trionfo della maneggevolezza e dell’ergonomia. La zona della seduta e dello schienale sono di solito estremamente personalizzabili, in modo da garantire estremo comfort e da permettere anche manovre tipiche degli ausili alzapersona. La guida di questa speciale carrozzina per disabili è affidata a un joystick, in modo da permettere anche alle persone con patologie serie agli arti superiori, di potersi spostare senza grandi difficoltà.

Lo scooter per anziani e disabili può essere in realtà sia per interno che per esterno. I due modelli differiscono nel numero di ruote presenti e nella potenza del motore, oltre che nella quantità dello spazio a bordo. In generale però il telaio di uno scooter motorizzato per disabili è sicuramente più solido e robusto di quello di una carrozzina elettrica per disabili ed è quindi sempre più idoneo di quest’ultima ai percorsi in esterna.