Trocanterite: che cos’è, sintomi e terapia

troncanterite

La Trocanterite è detta anche borsite trocanterica. Consiste nell’infiammazione della borsa seriosa che copre i tendini che hanno inserzione sul grande trocantere, quindi sul fianco. Questa infiammazione si manifesta con dolore sulla sporgenza del trocantere, sul fianco.

La definizione trocanterite, come è stato fatto notare, non è del tutto corretta perché il trocantere è una parte dell’osso del fianco mentre questo problema colpisce, in maniera specifica, i tendini della zona e la borsa seriosa della quale sono coperti. È importante ricordare che la trocanterite quindi non coinvolge l’osso.

Le borse sierose nel corpo umano sono più di 150 e di solito sono presenti alla nascita, ma non mancano casi in cui invece si formano a causa di una ripetuta pressione. I sintomi tipici della trocanterite sono il dolore nel corso del movimento.

Non a caso questo problema si verifica soprattutto in persone che fanno sport, soprattutto nel caso in cui ci sia una sollecitazione eccessiva a carico della zona colpita.
La trocanterite si manifesta in entrambi i sessi ma soprattutto in quello femminile, a causa della maggiore lunghezza del bacino di queste ultime.

Cause

La trocanterite colpisce persone che fanno sport ma anche persone sedentarie. Causa primaria è l’iper sollecitazione del trocantere, che può essere dovuta ad una pronazione del piede eccessiva (il piede prona quando ruota verso l’interno) oppure dalla lunghezza differente degli arti inferiori, che comporta una maggiore pressione sul gran trocantere.

Ci sono anche delle situazioni che rendono più facile l’insorgere del problema; per esempio, l’avere delle patologie a carico dell’anca, l’aver subito un intervento chirurgico all’anca, artrite infiammatoria, l’artrosi del ginocchio, la fibromialgia, l’obesità, ed i problemi neurologici che impattano sulla deambulazione.
In alcuni casi il cattivo appoggio del piede (per esempio l’avere i piedi piatti) o l’aver subito un trauma nella zona, dovuto ad una caduta laterale, o altri traumi sportivi, possono favorire l’insorgenza della trocanterite.

Sintomi e diagnosi

I sintomi della trocanterite sono soprattutto dolore nella zona colpita, che aumenta al tocco (nella zona della coscia e del fianco). Il dolore può anche estendersi fino al ginocchio, ma non arriva mai fino al piede.
Nel corso dell’attività fisica e della deambulazione il dolore peggiora, facendosi più intenso.
La diagnosi viene eseguita sulla base dei sintomi lamentati e dell’esame obbiettivo, se necessario. Eventualmente, nei casi dubbi, l’ecografia e la risonanza permetteranno di valutare se si è formato un edema nel fianco. L’ecografia permette di visualizzare la presenza dei danni e quindi di confermare che la sintomatologia si riferisce ad un caso di troncanterite.

Terapia

Il trattamento per la trocanterite si avvale di una terapia farmacologica, a base di farmaci antinfiammatori, di ghiaccio che viene apposto sulla zona colpita, e fitoterapia se necessario.
In alcuni casi si rende necessaria la terapia infiltrati con anestetici e cortisonici.

L’utilizzo di plantari su misura in alcuni casi si rende necessario. La terapia fisica per la trocanterite invece comprende stretching, tecnica laser, onde d’urto, ultrasuoni.
Il trattamento riabilitativo è molto utile, ed è mirato al rinforzo dei muscoli, all’educazione al gesto ed all’uso della gamba, al rinforzo mirato.
I farmaci servono soprattutto ad alleviare i sintomi che si provano in concomitanza a questa infiammazione.

L’infiltrazione invece viene effettuata con preparati cortisonici che hanno lo scopo di diminuire la presenza dei processi infiammatori nell’arco di qualche giorno.
Solamente una volta che siano state percorse le strade della terapia farmacologica e quella dell’infiltrazione, e una volta che l’infiammazione si è calmata, è possibile procedere ad un trattamento di riabilitazione, ad esercizi, a terapie come le onde d’urto a bassa potenza, la laserterapia, la ionoforesi.