Il Progetto Europeo degli
Ospedali Pilota
The
European Pilot Hospitals Project (EPHP)
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Il Progetto Europeo degli Ospedali Pilota è
iniziato formalmente a Varsavia nel mese di aprile
del 1993 ed è terminato nell’aprile del 1997. L’obiettivo del progetto era quello di sperimentare in
paesi diversi lo sviluppo delle iniziative di promozione
della salute in ospedale.
Il Progetto degli Ospedali Pilota è il risultato di
uno sforzo comune tra le seguenti istituzioni:
2. Dimensioni
e tipologia degli Ospedali Pilota
Le dimensioni degli Ospedali Pilota variavano notevolmente: il numero di posti letto
andava da 120 a 2500, mentre circa la metà degli Ospedali ne aveva da 250 a
500. 12 dei 20 Ospedali Pilota erano ospedali generali
e gli altri invece strutture specializzate.
Le specializzazione comprendevano la geriatria, le
cure intensive, la psichiatria, la pneumologia e la
cardiologia, la riabilitazione, la pediatria.
La maggior parte dei partecipanti (17) erano ospedali pubblici; in 3 degli
Ospedali Pilota vi si svolgeva anche l’insegnamento universitario.
3. Obiettivi e strutture del progetto
In accordo con la “Carta di Ottawa" per la promozione della salute (1986) e
la “Dichiarazione di Budapest"
sugli Ospedali per la Promozione della Salute (1991), gli Ospedali Pilota hanno
cercato di sviluppare modelli di buona pratica clinica nei vari Paesi europei,
in Sistemi Sanitari e in tipi di ospedali diversi.
Essi hanno perseguito un modello globale di
miglioramento della salute dei pazienti, del personale e della comunità
servita, non solo mettendo a punto nuovi programmi ma anche sviluppando la
struttura organizzativa e la cultura dell’ospedale esistenti.
Gli Ospedali Pilota si sono impegnati a sviluppare le
attività di promozione della salute secondo il seguente modello organizzativo:
4. Aree di sviluppo dei sottoprogetti
Nel quinquennio di adesione,
i 20 Ospedali Pilota del Progetto Europeo hanno messo a punto 181 sottoprogetti
in diverse aree della promozione della salute:
|
salute occupazionale |
43 sottoprogetti |
|
programmi di prevenzione per tipi specifici di pazienti |
28 sottoprogetti |
|
sviluppo di collegamenti con la comunità |
27 sottoprogetti |
|
educazione alla salute |
18 sottoprogetti |
|
igiene ospedaliera |
17 sottoprogetti |
|
nutrizione |
16 sottoprogetti |
|
rifiuti ospedalieri |
8 sottoprogetti |
|
ospedali senza fumo |
8 sottoprogetti |
|
gestione della qualità totale |
4 sottoprogetti |
|
altri temi |
12 sottoprogetti |
In occasione della 5° Conferenza
Internazionale degli Ospedali per la Promozione della
Salute che si è svolta nel mese di aprile 1997, è stato ufficialmente
dichiarato concluso il Progetto Europeo degli Ospedali Pilota, anche se qualche
ospedale partecipante ha deciso di continuare per completare le attività
intraprese.
Il bilancio del Progetto non può che considerarsi positivo,
in quanto questa “sperimentazione sul campo” ha portato allo sviluppo di interessanti esempi di
buona pratica, ha permesso di accumulare molte conoscenze e informazioni sullo
sviluppo organizzativo orientato alla promozione della salute e, infine, ha mostrato
in pratica che potevano essere applicati anche all’ospedale i criteri di sviluppo del settings-based
approach.
Proprio sulla spinta di questa sperimentazione
positiva e per soddisfare le innumerevoli richieste di adesione di altri
ospedali provenienti da tutta Europa, l’Ufficio Europeo dell’O.M.S ha lanciato il Programma delle Reti Nazionale e
Regionali degli Ospedali della Promozione della Salute che, dopo la conclusione
del Progetto degli Ospedali Pilota, è diventata la strategia più importante di
sviluppo dell’intero
movimento
6. Elenco degli Ospedali Pilota
* Diakonie Hospital
Alten Eichen, Amburgo,
Germania
* Altnagelvin Area
Hospital, Londonderry, Irlanda del Nord, Regno Unito
* Areteion
Hospital, Atene, Grecia
* Azienda Ospedaliera, Padova, Italia
* Hospital
of the City of Chemnitz, Chemnitz,
Germania
* Child
Health Centre, Varsavia, Polonia
* James
Connolly Memorial Hospital, Dublino, Repubblica di Irlanda
*
Emergency Care Hospital, Praga, Repubblica
Ceca
* Koranyi Institute, Budapest, Ungheria
* University
Hospital Linköping, Linköping,
Svezia
* Ospedale Vittore Buzzi, Milano,
Italia
* Psychiatric
Hospital Pilippshospital, Riedstadt,
Germania
* Prince Philip Hospital, Llanelli,
Galles, Regno Unito
* Silesian Rehabilitation Centre “Repty”, Annex Ustron,
Ustron, Polonia
* Royal Preston Hospital, Preston,
Inghilterra, Regno Unito
* Rudolfstiftung Hospital of the City of Vienna, Vienna,
Austria
* St. Bernward Hospital, Hildesheim, Germania
* St. Irmingard Hospital, Prien, Germania
*
* Hospital
Vaugirard, Parigi, Francia