Cibi da evitare in caso di nausea

La nausea è un disturbo davvero molto fastidioso, in grado di scombussolare lo stomaco. La nausea è di fatto un sintomo piuttosto comune, che in alcune situazioni può portare anche al vomito, e che nelle maggior parte dei casi è associato a disturbi passeggeri e innocui. Altre volte però, può essere anche il segnale di patologie più complesse. In questo articolo cercheremo di capire cosa può generare la nausea, quali accorgimenti adottare, ma soprattutto quali sono i cibi da evitare.

Nausea: che cos’è?

La nausea non deve essere considerata come una condizione patologica, ma piuttosto come un sintomo di altre malattie, molte delle quali a carico del tratto gastrointestinale. La nausea si manifesta con sensazioni di malori in quella che è la parte superiore dello stomaco, e che risalgono successivamente alla gola, nella sua parte posteriore. In alcuni casi la nausea potrebbe essere semplicemente un meccanismo di autodifesa dell’organismo, ma in altri potrebbe manifestarsi come conseguenza dell’assunzione di alcuni farmaci, una sorta di effetto collaterale. Anche un’indigestione o la gravidanza possono dar seguito alla nausea. Ad ogni modo, se questo sintomo dovesse presentarsi frequentemente, oppure in seguito ad eventuali traumi alla testa, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

Nausea: quali alimenti evitare?

Come anticipato, molto spesso la nausea è solamente un sintomo di autodifesa dell’organismo, che può presentarsi anche in casi di indigestione o di alimentazione non corretta. Proprio per questo motivo, nel caso dovesse presentarsi, è opportuno evitare tutta una serie di alimenti che potrebbero prolungare questo senso di malessere, che in alcune situazioni può rendere difficile anche lo svolgimento delle normali azioni di routine quotidiana. Da sconsigliarsi quindi:

  • Formaggi fermentati e alla panna.
    • Carni o pesci grassi.
    • Frattaglie.
    • Salumi.
    • Cacciagione.
    • Maiale.
    • Omelette.
    • Pesce sott’olio.
    • Pane integrale o ai cereali.

Sono da evitare anche i cibi già pronti (non solamente in situazioni di nausea), pane mal cotto e troppo fresco, perché difficilmente digeribile, polenta, pane in cassetta e legumi secchi. Nella “sezione” dolci, è meglio non cibarsi di tutta la pasticceria contenente la crema, di pasta frolla e di pasta sfoglia. Tra gli alimenti sicuramente al bando: fritti, untuosi, grassi e molto speziati. In realtà, per arginare velocemente la nausea che non nasconde patologie, è sufficiente adottare un’alimentazione equilibrata, magari seguendo i consigli alimentari di Vivoaltop.com, in grado di fornire tante preziose informazioni per mantenere uno stile di vita sano.

Nausea: quali alimenti sono permessi?

Fortunatamente, così come esistono alcuni alimenti assolutamente da evitare in caso di nausea, anche la lista di quelli permessi e consigliati invece, è altrettanto lunga. All’interno possiamo trovare:

  • Latte, sia intero che scremato.
    • Yogurt e formaggi freschi.
    • Vitello.
    • Coniglio.
    • Pollame.
    • Manzo magro.
    • Letti di pesce.
    • Prosciutto cotto magro.

Consentiti anche i cereali e le relative creme a base di miglio, riso, avena, semola e orzo, le patate cotte al vapore o eventualmente il purè, nonché le fette biscottate.

La lista dei cibi permessi in caso di nausee prosegue con le verdure: invidia, carote, sedano, bietola, asparagi, fondi di carciofo, zucca e fagiolini verdi. Per quanto riguarda la frutta, meglio preferire quella cotta o eventualmente ben matura, come pera, mela, banana, pesca, mandarini, arance, albicocche, uva, frutta in scatola e succhi di frutta. Da limitare il più possibile anche l’olio a crudo. Per quanto riguarda i dolci, sono permessi lo zucchero, il miele, la marmellata, i biscotti secchi, le gelatine di frutta, i ghiaccioli e i sorbetti.

Nausea: quali accorgimenti adottare?

Quando si manifesta uno stato di nausea non ricorrente, che come detto richiede un consulto medico, oltre agli alimenti da evitare e quelli consigliati, troviamo una serie di accorgimenti utili da adottare per arginare il fastidioso fenomeno. In prima battuta quindi, è da consigliarsi l’assunzione di cibi secchi e come detto, sono da evitare invece quelli oleosi, fritti e grassi. Quest’ultimi al contrario, possono aumentare notevolmente la sensazione di nausea. In secondo luogo, è opportuno evitare le abbuffate, in favore di tanti piccoli pasti, frequenti e facilmente digeribili.

Da evitare completamente anche l’assunzione di bevande alcoliche, caffè e tè. Gli ultimi due è possibile berli solamente se decaffeinati e deteinati. Anche gli odori di quanto cucinato, possono aumentare la sensazione di nausea, quindi il consiglio è di chiedere a famigliari o amici, se possibile, la preparazione dei cibi. Per quanto riguarda le bevande in genere, è meglio evitare di bere troppo, soprattutto durante i pasti. Ad ogni modo, senza limitare eccessivamente il consumo di acqua, meglio assumerla a piccoli sorsi. Se la situazione dovesse protrarsi più a lungo del previsto, ad esempio per più di una giornata, è opportuno recarsi in farmacia per farsi consigliare qualche medicinale anti nausea.

Da evitare anche che la sensazione di fame possa protrarsi troppo a lungo, perché questa contribuisce negativamente sul sintomo della nausea. Nel caso l’orario del pasto fosse troppo lontano, è possibile spezzare l’appetito con qualche alimento secco, magari un biscotto. In alcune situazioni, anche una boccata d’aria fresca può arginare la nausea, quindi affacciarsi alla finestra o una breve passeggiata, sono accorgimenti che possono aiutare. Infine, un pratico consiglio che può tornare utile per il futuro. Anche se può sembrare un paradosso, quando capita la nausea, è preferibile mangiare gli alimenti che amiamo di meno. Molto spesso infatti, soprattutto quando il sintomo è piuttosto forte, può capitare di associare un determinato sapore alla nausea. In altre parole, se questa condizione dovesse verificarsi con uno dei nostri cibi preferiti, rischieremmo di non poterlo più mangiare.