Come prepararsi per affrontare un viaggio in gravidanza?

Le vacanze estive sono ormai alle porte, l’estate incombe e il profumo dell’aria di relax inizia a farsi sentire. Un viaggio in gravidanza però può nascondere diverse insidie, soprattutto per gli effetti indesiderati riconducibili al caldo e alcune difficoltà circa i mezzi di trasporto per raggiungere l’ambita destinazione estiva. Non c’è da temere però, perché con i giusti accorgimenti si può risolvere ogni problema e vivere una vacanza all’insegna del divertimento e del relax. Infatti sono diverse le mete che ci permettono di vivere un’esperienza di vita rilassante, ma soprattutto sicura e positiva per il nostro benessere.

Purtroppo durante la gestazione il corpo femminile subisce gli effetti collaterali dell’azione degli ormoni steroidei, come ad esempio il progesterone, i quali però sono essenziali per la crescita del feto. Tra le controindicazioni più comuni troviamo la bassa pressione, le macchie sul viso, l’eccessiva sudorazione, ma soprattutto anche il gonfiore generale degli arti. Questo però non ci deve spaventare, perché nulla di tutto ciò è davvero inguaribile o davvero invalidante. Infine vedremo come affrontare la questione spostamenti e mezzi di trasporto, rispondendo ad alcune classiche domande come: posso passare attraverso il metal detector in gravidanza? Oppure: si può prendere l’aereo in gravidanza? Come vedremo spesso queste domande celano risposte positive, o comunque trovano una facile risoluzione. Vediamo insieme, dunque, come prepararsi al meglio per il tuo meritato viaggio estivo!

Viaggiare in gravidanza: dove andare e che mezzi prendere?

Ad oggi questo discorso merita un’attenzione particolare, per il semplice motivo che stiamo vivendo una pandemia globale che ha provocato non pochi problemi e ritardi al settore del turismo, cambiando completamente le carte in tavola. Ci sono cose però che non cambiano mai, come ad esempio i controlli di sicurezza in aeroporto, e sarà proprio di questo che adesso parleremo. Prima di discutere su quali siano le migliori mete per le tue vacanze, occorre fare un bel discorso preliminare su quali siano i mezzi di trasporto più sicuri per la tua salute e quella del tuo pargolo.

Se la tua destinazione è facilmente raggiungibile con i mezzi di terra come macchina o treno, allora non esitare a scegliere questa opzione. In questo modo potrai viaggiare comoda, seduta, con i giusti spazi e con pochi sforzi, rendendo il tutto più sicuro e semplice. Se invece la tua meta è raggiungibile solo in aereo, allora prima di partire dovresti venire a conoscenza di alcune cose. Infatti è risaputo che ci sono delle limitazioni per le donne in dolce attesa, le quali non potranno più salire a bordo se hanno superato la 37esima settima di gravidanza, anche se in realtà molte compagnie aree hanno applicato restrizioni fino alla 34esima settimana. Questo vale anche per le donne che hanno appena partorito (fino a 6 settimane dopo il lieto evento), perché in questi periodi la gravidanza si fa davvero delicata (così come il post parto), e le possibilità di una trombosi venosa profonda aumentano sensibilmente. Infatti stare sedute e ferme per molto tempo potrebbe rallentare la circolazione sanguigna e favorire il coagulo, oltre al fatto che in alta quota la pressione sanguigna subisce ovviamente delle variazioni. Infine, come tutti sappiamo, prima di salire a bordo bisogna passare per i controlli di sicurezza della dogana, i quali prevedono il passaggio attraverso il body scanner o il metal detector. Se per il secondo non sono stati appurati dei rischi per la salute del feto, non possiamo dire lo stesso per il body scanner. Questa è una tecnologia abbastanza recente, quindi sono pochi gli studi effettuati sulla macchina, anche se di base è sempre sconsigliabile attraversarlo se vi trovate nel primo trimestre. Infatti questo strumento di controllo emana raggi elettromagnetici che potrebbero infierire sul corretto processo di crescita del bimbo, che nei primi tre mesi è assai delicato e di fondamentale importanza per gettare solide basi per la seconda metà della gravidanza.

E se invece volete partire per un fantastico viaggio in crociera in gravidanza? Anche in questo caso ci sono delle restrizioni da seguire, talvolta più severe delle precedenti. Infatti molte delle compagnie marittime si riservano di far salire a bordo solo donne incinta non oltre la 24esima settimana, e comunque non si risparmiano dal richiedere un certificato di buona salute con annessa data di parto prevista. Per il resto questo tipo di viaggio è assolutamente sicuro e confortevole, quindi non avrete problemi nel trovare la vostra dimensione di relax. Questo è solo uno di egli esempi di vacanze al mare in gravidanza, ma non scordiamo che anche la montagna in gravidanza può rappresentare una buona alternativa. Aria pura e fresca, silenzio e camminate fra i boschi sono un ottimo modo per combattere le controindicazioni del caldo afoso della città, ma soprattutto per riattivare la circolazione sanguigna e diminuire il gonfiore alle mani e gli arti inferiori. Inoltre di solito in questi luoghi sono sempre presenti delle terme e spa dove potersi rilassare e magari risolvere altri classici problemi come il dolore cervicale, lombare e la ritenzione idrica dei tessuti.