Come proteggere la prostata: ecco alcune regole molto utili 

La salute dell’uomo parte anche dalla salute della prostata, una piccola ghiandola solamente maschile alla quale sarebbe bene rivolgere la giusta attenzione quando si superano i 40 anni.

La prostata è una ghiandola che si trova sotto la vescica nel tratto dell’uretra, protetta da una capsula fibrosa. Serve per produrre parte del liquido seminale nel quale si collocano poi gli spermatozoi. La prostata è una ghiandola delicata che dopo una certa età va controllata perché può andare incontro a diversi problemi: il cambiamento della dimensione della prostata con l’avanzare dell’età ma anche infiammazioni, tumori, malattie specifiche come la prostatite, adenocarcinoma prostatico ed altre problematiche.

Ecco perché si cerca sempre di sensibilizzare gli uomini sull’importanza della tutela e della salvaguardia della prostata per mezzo di esami ad hoc quando si supera una certa età.

Il modo corretto di valutare la funzionalità della prostata consiste nella misura dell’antigene prostatico specifico, il PSA. Si tratta di una proteina che la prostata produce in condizioni di normalità, ma che aumenta il suo livello quando c’è qualche problema. La sua quantità quindi può essere spia della presenza di un problema a livello di una prostata e condurre a degli esami più approfonditi per capire cosa c’è che non va.

Vediamo come prendersi cura correttamente della prostata dopo una certa età.

Ricordiamo che per tenere la prostata in salute è necessario mantenere dei comportamenti salutari dal punto di vista dell’attività fisica ma anche della alimentazione. Tuttavia è anche molto importante cercare di rispettare alcune regole di prevenzione come quelle delle visite urologiche e dell’esame della PSA da fare una volta all’anno quando si compiono 50 anni (40 anni se si hanno casi di familiarità con problemi alla prostata).

In questo modo, si arriverà in salute senza problemi alla prostata fino all’età avanzata.

Come curare la prostata: qualche consiglio

Per poter stare sempre tranquilli e sicuri, sarebbe bene cercare di seguire queste semplici regole.

  1. Fare una visita urologica almeno una volta all’anno a partire dal compimento dei 50 anni. A partire dai 40 anni, chiunque abbia avuto in famiglia persone con problemi alla prostata dovrebbe sottoporsi a questa visita.
  2. Cercare di mantenere un’alimentazione equilibrata e sana, evitando quindi il più possibile cibi che possono danneggiare la prostata come peperoncino, cibi speziati, salumi ed insaccati, caffè, birra, spezie e superalcolici.
  3. Cercare di alimentarsi seguendo una dieta ricca di alimenti antiossidanti: tali sono quelli ricchi di vitamina A (come carote, broccoli, albicocche, spinaci, pomodori), di vitamina C (agrumi, peperoni, fragole) e vitamina E (olio di oliva, germe di grano). Non solo, bisogna cercare anche di preferire cibi che siano ricchi di selenio, come noci e tuorlo dell’uovo e carne, manganese, come cereali integrali e verdure a foglia verde, zinco, come il fegato.
  4. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Infatti bere molto diminuisce il peso dell’urina e previene un problema tipico, l’infezione urinaria, che è molto diffusa nelle persone che soffrono di problemi alla prostata. L’acqua si beve a sorsi piccoli.
  5. Cercare di fare attenzione alla regolarità intestinale evitando la stipsi con attività fisica ed alimentazione adeguata.
  6. Fare attività fisica tutti i giorni, almeno mezz’ora al giorno. Questo stimola la circolazione pelvica e previene i problemi alla prostata.
  7. Attenzione all’uso ed all’abuso dei mezzi a due ruote perché possono causare dei piccoli traumi a livello perineale che a loro volta possono influenzare la salute della prostata.
  8. Fare, almeno una volta ogni anno, un test del PSA, partendo dai 50 anni. Questo semplice esame con il prelievo di sangue verifica se la prostata sta dando problemi.