Dieta della pasta : come dimagrire con i carboidrati

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La dieta della pasta è davvero l’ideale per chi ama mangiare i carboidrati e allo stesso tempo vuole dimagrire. Non è facile rinunciare alla pasta, al pane, alla pizza e alle patate. Però forse non tutti sanno che questi cibi, generalmente ritenuti causa di sovrappeso, possono essere mangiati tranquillamente anche a cena, senza incorrere in particolari problemi che riguardano il peso corporeo.

La dieta della pasta si basa su una combinazione corretta dei vari pasti della giornata, in modo da lasciare spazio anche ai carboidrati, tenendo di vita l’obiettivo di perdere qualche chilo di troppo, senza soffrire la fame. Anche se può sembrare qualcosa di impossibile, si può dimagrire anche mangiando la pasta. 

La pasta è un nemico della linea?

Spesso molti hanno la cattiva abitudine di ridurre notevolmente le porzioni di pasta, quando seguono una dieta dimagrante. A volte tanti arrivano ad eliminarla completamente, optando per un regime alimentare a base di proteine. Eppure questo è un errore che non si dovrebbe fare, anche perché i carboidrati forniscono al nostro organismo l’energia di cui ha bisogno per funzionare bere.

Inoltre non bisogna dimenticare che spesso ciò che può rendere la pasta un nemico della linea non è rappresentato tanto dai carboidrati, ma dal condimento, che aumenta le calorie. In sostanza la pasta non fa ingrassare, anzi aiuta a dimagrire, come ha dimostrato uno studio, di cui si è parlato anche sul sito Saluteparliamone.it.

Menu della dieta della pasta

Ecco un possibile menu da seguire, se vogliamo portare avanti la dieta della pasta. Lo schema è diviso in base ai giorni della settimana.

Lunedì

  • colazione – 1 caffè, 1 yogurt e 1 frutto di stagione;
  • pranzo – 80 grammi di pasta integrale con sugo di pomodoro e 220 grammi di insalata mista;
  • cena – 1 frittata con 2 uova e spinaci.

Martedì

  • colazione – 1 caffè e 1 bicchiere di latte con 30 grammi di cereali integrali;
  • pranzo – 80 grammi di pasta integrale con pesto al basilico e 220 grammi di insalata mista;
  • cena – 150 grammi di carne e 250 grammi di fagiolini.

Mercoledì

  • colazione – 1 caffè, 1 yogurt e 1 frutto di stagione;
  • pranzo – 80 grammi di pasta integrale con sugo di verdure e 160 grammi di carote;
  • cena – minestra di orzo e farro e 1 fetta di pane integrale.

Giovedì

  • colazione – 1 caffè, 1 yogurt e 1 manciata di frutta secca;
  • pranzo – 80 grammi di pasta integrale condita con zucchine e 220 grammi di insalata mista;
  • cena – 250 grammi di salmone al vapore e 1 fetta di pane integrale.

Venerdì

  • colazione – 1 caffè, 1 bicchiere di latte e 4 biscotti integrali;
  • pranzo – 80 grammi di pasta integrale con pomodoro fresco e 220 grammi di insalata mista;
  • cena – zuppa di legumi con crostini di pane.

Sabato

  • colazione – 1 caffè, 1 bicchiere di latte e 3 biscotti integrali;
  • pranzo – 80 grammi di pasta integrale condita con sugo al pesce e 220 grammi di carote;
  • cena – 200 grammi di petto di pollo grigliato.

Domenica

  • colazione – 1 caffè, 1 yogurt e 2 fette biscottate integrali;
  • pranzo – 80 grammi di pasta integrale condita con tonno e pomodorini;
  • cena – frittata di 2 uova con zucchine aggiunte.

Per lo spuntino di metà mattina e per la merenda del pomeriggio, un frutto di stagione oppure un centrifugato di frutta non zuccherato.

Dieta della pasta: i consigli da seguire

È possibile dimagrire con la dieta della pasta, che promette di far perdere anche quattro chili in sette giorni. La pasta è uno degli alimenti caratteristici della dieta mediterranea, di cui non si può proprio fare a meno. Basta seguire alcune regole fondamentali. Innanzitutto è importante scegliere la pasta integrale, che è ricca di fibre e quindi ci fa sentire sazi più facilmente e più rapidamente. Le fibre favoriscono anche la motilità intestinale e quindi aiutano l’organismo a liberarsi dalle scorie che, accumulandosi, possono dare una sensazione di pesantezza.

Per condire la pasta sarebbe essenziale usare soltanto due cucchiaini di olio extravergine d’oliva, da aggiungere a crudo. Inoltre è meglio usare le spezie al posto di un’eccessiva quantità di sale, soprattutto per contrastare il fenomeno della ritenzione idrica, che causa gonfiore.

È molto importante accompagnare il consumo della pasta con un’abbondante porzione di verdura, in modo da sentirsi più sazi subito ed essere spinti ad evitare le abbuffate, in cui si può incorrere a causa dell’eccessivo senso di fame.