La riabilitazione del ginocchio con la fisioterapia

Dopo un infortunio con conseguente intervento chirurgico al ginocchio, si potrebbe pensare che l’ultima cosa da fare sia quella di alzarsi e muovere le articolazioni. Tuttavia, i medici raccomandano una terapia fisica regolare nel post operazione, per ripristinare la forza e recuperare la mobilità.

Il programma terapeutico di riabilitazione, può alleviare i dolori muscolari e articolari e consentire il recupero pieno della gamma di movimenti del ginocchio.

Per raggiungere questo scopo sarà necessario essere seguiti da un buon fisioterapista il quale guiderà e detterà i tempi degli esercizi e del recupero.

Quale fisioterapia per il ginocchio?

In caso di intervento chirurgico, il medico probabilmente suggerirà almeno alcune settimane di fisioterapia successiva all’operazione per aiutare nel recupero delle funzionalità motorie.

Un programma di riabilitazione aiuterà a tornare alle attività quotidiane e a godere di uno stile di vita attivo e sano. Seguire un programma fisioterapico ben strutturato aiuterà anche a tornare alle normali attività sportive e ricreative.

La fisioterapia nella riabilitazione del ginocchio

Il trattamento richiesto per la riabilitazione del ginocchio deve essere effettuato dopo la stesura di un programma personalizzato, poiché la patologia che coinvolge questa struttura ossea varia da persona a persona.

In effetti, può accadere che a causa di un infortunio, il menisco venga traumatizzato oppure che il legamento crociato venga danneggiato o, ancora, che si sia sviluppata un’artropatia. Ciascuna di queste patologie richiede un approccio fisioterapeutico diverso e una pianificazione specifica del numero di sedute e del numero di trattamenti a cui sottoporsi.

In generale, la terapia fisica inizia circa un mese dopo l’intervento chirurgico, perché è sconsigliato intervenire subito nella fase acuta, per non danneggiare ulteriormente la struttura ossea e articolare del ginocchio.

Il fisioterapista quindi dovrà preparare un piano specifico in base agli esami di diagnostica per immagini (risonanza magnetica, TAC, radiografia e ogni altro esame) effettuati in precedenza.

Cosa succede alla prima seduta di fisioterapia

Lavorare insieme al fisioterapista ed elaborare un piano di trattamento adeguato alle necessità, è il primo passo verso il completo recupero delle funzionalità del ginocchio.

Discutere dei modi per ricostruire la forza e il movimento nella gamba e nel ginocchio è fondamentale affinché si possa tornare a sentirsi meglio e a muoversi normalmente.

Alla prima visita, di solito, il terapista valuterà, oltre al grado di dolore del ginocchio, anche la sua mobilità e il grado di piegatura insieme alla stabilità del corpo nello spazio.

Per capire i punti problematici, potrebbe chiedere qualche salto su una gamba o fare una breve passeggiata su un tapis roulant.

Ma esistono anche metodi più specifici, non utilizzabili in tutti i casi, come i test isocinetici.

Isocinetica e ginocchio

Una delle terapie più all’avanguardia nel campo della fisioterapia per il recupero da operazioni dovute ad infortuni è l’isocinetica. Si tratta di una macchina in grado di modulare l’esercizio in base allo stato di avanzamento del recupero muscolare.

Attraverso l’elaborazione dei dati acquisiti in tempo reale da un sofisticato algoritmo, il fisioterapista potrà valutare il da farsi per garantire il completo ristabilimento dell’articolazione e accorciare allo stesso tempo i tempi di recupero.

La macchina isocinetica è un dispositivo molto costoso e per questo la troviamo presso strutture sportive professionistiche e centri di eccellenza come lo studio di Fisioterapia a Latina Physiofit, che ci ha permesso di vederla in azione durante gli esercizi di recupero di un noto calciatore professionista.

Perché si ha bisogno di fisioterapia dopo l’operazione al ginocchio?

I motivi per i quali è sempre consigliato effettuare delle sedute di fisioterapia dopo un’operazione al ginocchio sono diverse e si possono riassumere in:

  • Per diminuire il dolore e il gonfiore
  • Per ripristinare la normale gamma di movimento (ROM)
  • Per ripristinare il normale tono muscolare e il 100% della tonicità
  • Per aiutare a tornare alle normali attività quotidiane

La maggior parte degli interventi chirurgici viene eseguita in artroscopia

Dopo l’intervento, di solito, si è in grado di sopportare completamente il proprio peso senza l’uso di stampelle. Probabilmente si avvertirà un po’di dolore, ma di solito è piuttosto sopportabile.

Il gonfiore provoca pressione sulle strutture circostanti del ginocchio. Ciò può compromettere la funzione muscolare e limitare la libertà di movimento.

La mobilizzazione precoce del ginocchio, attraverso la fisioterapia, aiuta ad attivare i muscoli, aumentando la circolazione sanguigna e provocando un effetto benefico sin dalla prima seduta.

L’esecuzione degli esercizi previsti nel programma di recupero fisioterapico, aiuterà anche a ridurre il gonfiore mentre si inizia a muovere l’articolazione e a rafforzare i muscoli del ginocchio.

In ogni caso, la terapia di recupero andrà sempre concordata con il chirurgo in accordo con il fisioterapista. Mai come in questo caso, il fai da te è sconsigliato.