Disturbi psicosomatici da stress: cosa sono e come guarire

Sempre più spesso si sente parlare di disturbi psicosomatici, vere e proprie malattie che danno origine a sintomi fisici e danni a livello organico, in alcuni casi anche piuttosto gravi, e che si originano da un disagio emotivo, psicologico. In un recente articolo del Corriere della sera relativo alle conseguenze del lockdown sugli adolescenti, si riferisce che un’indagine di Laboratorio Adolescenza ha rilevato un sensibile aumento dei comportamenti problematici tra i giovani. Molti di loro riferiscono la comparsa di disturbi psicosomatici come mal di testa o mal di pancia, ansia, tristezza, manifestazioni improvvise di collera, spiccata aggressività nonché difficoltà a mantenere la concentrazione e l’attenzione.

In molti casi, alla base dei disturbi psicosomatici ci sono situazioni di forte stress che innescano particolari reazioni nel nostro corpo. Prima di approfondir questo aspetto, però, è opportuno capire meglio cosa è lo stress che, lo anticipiamo, non è sempre qualcosa di negativo per noi.

Cos’è lo stress?

Lo stress può essere definito come una risposta psicofisica, della mente e del corpo, alle diverse sollecitazioni che riceviamo dall’interno o dall’esterno. Hans Seyle, il primo medico a occuparsi della questione e a effettuare degli studi sullo stress e la Sindrome Generale di Adattamento, scrive che “lo stress è la risposta strategica dell’organismo nell’adattarsi a qualunque esigenza, sia fisiologica sia psicologica, cui sia sottoposto”. In parallelo, lo stimolo che ci fa pressione viene definito stressor.

Esistono, però, due tipi di stress, a seconda che si parli di uno stress positivo o di uno stress negativo. Lo stress, infatti, non è qualcosa da demonizzare in modo assoluto. Una moderata quantità di stimoli, interni ed esterni, ci aiuta a mantenerci attivi, allena le nostre capacità di adattamento e ci permette di raggiungere meglio i nostri obiettivi. In questo caso si parla di eustress cioè di stress positivo. Ma quando lo stress si prolunga nel tempo o è eccessivo, tanto da generare risposte alterate dall’organismo, ci troviamo in condizione di distress coè di stress negativo.

Questo tipo di situazione può portare allo scatenarsi di disturbi psicosomatici di vario tipo. A questo punto potremmo domandarci come sia possibile che lo stress causi mal di testa, bruciori di stomaco ma anche disagi più gravi, dall’asma bronchiale all’ipertensione arteriosa, arrivando persino all’alopecia psicogena, alle dermatici psicosomatiche, all’ulcera gastro-duodenale.

La risposta sta nella stretta correlazione tra corpo e mente, che non sono due entità distinte e separate ma si influenzano a vicenda. Corpo e mente formano insieme un sistema integrato che viene influenzato da fattori psicologici, biologici e sociali.

Stress e disturbi psicosomatici

Come abbiamo evidenziato, la sfera biologica e quella psicologica sono in stretta relazione. In particolare la comunicazione avviene attraverso il sistema nervoso centrale, quello endocrino e quello immunitario. Quando uno stressor, un agente stressante, viene a sollecitare l’organismo, scatta una sorta di allarme generale che mette in funzione l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene che è il coordinatore centrale dei sistemi di risposta neuroendocrina allo stress. Lo stress può essere di natura psicologica, per esempio una discussione o una preoccupazione improvvisa, oppure di natura biologica (pensiamo al caldo, al freddo, a un’intossicazione alimentare etc).

A questo punto viene avviata la produzione di due ormoni, l’adrenalina e la noradrenalina che, a loro volta, sono alla base della reazione nota come Flight or Fight cioè Attacco o fuga. Si tratta di una reazione fisiologica del tutto naturale che ha lo scopo di preparare l’organismo a uno sforzo psico-fisico.

Una preparazione che ha una serie di conseguenze sul fisico, alcune più evidenti di altre:

  • Si attivano le funzioni cognitive in modo che siano predisposte alla rapida risoluzione del problema
  • Il cuore accelera i battiti, la pressione sanguigna si innalza e il sangue affluisce dagli organi periferici a quelli centrali e più importanti come il cuore stesso e i polmoni per aumentarne l’efficienza
  • I muscoli scheletrici si contraggono come quando si va incontro a un avversario
  • La funzione digestiva tende ad arrestarsi proprio perché il sangue affluisce altrove e può venire la nausea o il mal di stomaco se si mangia
  • Viene facilitata la ricostruzione delle risorse energetiche
  • Vengono rimosso i cataboliti, aumentando il flusso renale

Tutto questo serve a reagire allo stress. Si tratta di adattamenti necessari perché il corpo si adegui alle condizioni esterne per superare difficoltà e prove.

Se il coinvolgimento del sistema ipotalamo-ipofisi-surrene porta alla risoluzione del problema in un arco di tempo breve, la sollecitazione si interrompe, l’allarme si spegne e l’organismo ritrova il suo equilibrio interno, l’omeostasi.

Se, però, l’attivazione del sistema non porta ai risultati previsti e lo stress si mantiene, anche il sistema resta “acceso”. In questo modo, però, si arriva a uno stato di iper-attivazione che stanca l’organismo fino a esaurirne completamente le energie. Questo causa dei processi infiammatori che, a lungo andare, possono farci ammalare. Nel caso di stimoli stressogeni esterni è facile capire dove intervenire e come porvi rimedio, spegnendo lo stress. Ma quando lo stress è causato da stimoli interni, da pensieri ed emozioni che non trovano sfogo, è molto più complesso.

È in questo caso che si parla di disturbi psicosomatici da stress.

Principali malattie psicosomatiche legate allo stress

Lo stress cronico può causare o essere uno dei fattori scatenanti di una vasta serie di malattie psicosomatiche. Ne elenchiamo alcune che possono incidere in modo pesante sul nostro benessere e sulla nostra salute.

Malattie psicosomatiche del tratto gastrointestinale:

  • ulcera duodenale
  • sindrome di Crohn
  • coliti ulcerose
  • stipsi cronica
  • rettocolite emorragica
  • sindrome del colon irritabile

Malattie psicosomatiche a carico del sistema cardiovascolare:

  • insufficienza coronarica
  • ipertensione arteriosa essenziale
  • cefalea emicranica
  • nevrosi cardiaca
  • algie precordiali

Malattie psicosomatiche relative al sistema cutaneo (pelle)

  • psoriasi
  • dermatosi
  • acne
  • dermatite atopica
  • iperidrosi
  • orticaria
  • eczema da contatto

Malattie psicosomatiche a carico del sistema respiratorio

  • dispenea iperventilatoria
  • singhiozzo

Malattie psicosomatiche del sistema muscolo-scheletrico

  • crampi muscolari
  • torcicollo
  • mialgia
  • artrite
  • cefalea nucale
  • cefalea ipertensiva o ipotensiva

Malattie psicosomatiche del sistema endocrino

  • ipertiroidismo o ipotoroidismo
  • ipoglicemia
  • diabete mellito

Malattie psicosomatiche del sistema uro-genitale

Come guarire dai disturbi psicosomatici da stress

Come evidenziato dal dottor Simone Ordine, psicologo e psicoterapeuta a Roma Prati, essere seguiti da un medico, nel caso di disturbi psicosomatici, non è risolutivo. Spesso può essere utile intraprendere un percorso di psicoterapia e lasciarsi aiutare da un terapeuta esperto a riconoscere, attraverso il colloquio clinico, quali sono le cause del malessere che proviamo, quali sono gli agenti stressanti emotivi che causano le nostre malattie psicosomatiche. Dopo aver raggiunto una maggiore consapevolezza, sarà possibile intervenire in modo efficace per cercare di modificare quei comportamenti che ci fanno del male e concorrono a mantenere il disagio.

Per poter far fronte allo stress che spesso siamo costretti ad affrontare per lunghi periodi, ci sono una serie di consigli utili. Esistono, infatti, delle risorse che funzionano da fattori di protezione. Innanzitutto, è bene non trovarsi in una condizione di isolamento sociale. I nostri rapporti interpersonali hanno un impatto enorme sul nostro benessere. Avere una buona rete sociale e familiare ci tiene al riparo, costituisce un supporto fondamentale contro le conseguenze dello stress.

È importante anche dedicarsi a varie attività, compreso lo sport che consente di scaricare la tensione, impegnare il fisico e focalizzare l’attenzione altrove anziché su preoccupazioni ed emozioni negative. Lo sport è un antistress naturale.

Avere hobby e partecipare ad attività culturali aiuta. Così come fare attenzione alla propria dieta: un regima alimentare equilibrato costituisce una risorsa extra contro lo stress e i disturbi psicosomatici correlati.