La tricopigmentazione come soluzione alla calvizie

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Per quanto l’insorgere della perdita dei capelli non comporti dei rischi per la salute, sono in molti a viverla con profondo disagio, in quanto vista come un peggioramento del proprio aspetto esteriore.
In caso di diradamento, terapie mirate e personalizzate, sono una valida soluzione per prolungare la vita dei capelli, nel caso in cui la calvizie è più estesa si può ricorrere all’ utilizzo di protesi o all’autotrapianto.
In questi casi, una nuova metodica estetica che prevede l’introduzione di pigmenti specifici nella cute è rappresentata dalla tricopigmentazione.
In altre parole, la capigliatura viene letteralmente disegnata in maniera estremamente realistica direttamente sulla cute, il che pone ovviamente dei precisi limiti a questa tecnica. In particolare, è evidente come la tricopigmentazione possa essere utilizzata con successo per simulare una capigliatura rasata, per coprire cicatrici del cuoio capelluto o per donare densità ad una capigliatura minata dai diradamenti, ma ovviamente non può in alcun modo sostituire una chioma lunga e fluente.
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Come si esegue la Tricopigmentazione

A scanso di equivoci è bene chiarire subito come la tricopigmentazione non abbia nulla a che fare con un tradizionale tatuaggio, e tantomeno possa essere eseguita da un normale tatuatore. Infatti a differenza di un tatuaggio, la tricopigmentazione viene effettuata con speciali pigmenti non permanenti, riassorbibili e reversibili, per di più depositati, tramite una specifica strumentazione, in strati della pelle più superficiali rispetto a quelli utilizzati dai tatuatori.
Il processo di tricopigmentazione viene solitamente suddiviso in diverse sedute, ognuna delle quali di durata variabile tra una e tre ore, durante le quali il paziente viene fatto stendere su una poltrona, mentre lo specialista procede all’inserimento del pigmento nello strato più superficiale della cute tramite un piccolo ago.
La tecnica, indolore, è priva di effetti collaterali, e non appena conclusa la seduta il paziente può immediatamente tornare alle usuali attività quotidiane.

I risultati

La tricopigmentazione, per garantire risultati significativi viene consigliata in determinate circostanze:
– Effetto densità
– Effetto rasato
– Effetto cover
Va ricordato tuttavia che gli effetti della tricopigmentazione sono volutamente reversibili, infatti i pigmenti utilizzati sono appositamente studiati per attenuarsi nell’arco di 12-24 mesi. Nel caso in cui si vogliano mantenere i risultati ottenuti è quindi necessario ricorrere alle cosiddette “sedute di mantenimento”, da effettuarsi con frequenza variabile in base alla situazione del singolo paziente.

Quanto costa

E’ bene ricordare che, affinché la tricopigmentazione porti i risultati sperati sia necessario che venga eseguita da personale esperto e qualificato, inoltre è di fondamentale importanza che i pigmenti utilizzati siano di ottima qualità ed adeguatamente testati e certificati. Il costo di un trattamento completo di tricopigmentazione varia in base a diversi parametri, tra cui il più rilevante è sicuramente l’estensione delle aree del cuoio capelluto da trattare, per questa ragione è difficile indicare con precisione i costi dell’operazione.
Un consiglio da seguire sempre è quello di affidarsi solo a Centri Tricologici Riconosciuti, meglio se con anni di esperienza alle spalle.

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