Mal di gola nei bambini: Tachipirina o Nurofen, con cosa è meglio curarli?

meglio tachipirina o nurofen per i bambini

Quali tra questi due farmaci è più indicato da somministrare ad un bambino per alleviare i sintomi del mal di gola?

La faringite nei bambini può essere molto frequente, specie nei più vulnerabili. Spesso, in questo genere di occasioni, i genitori si sentono quasi impotenti perché da un lato vorrebbero farli stare meglio alleviando loro i sintomi del mal di gola ma dall’altro non sanno ai bambini è  meglio somministrare la tachipirina o il nurofen così iniziano a documentarsi su internet o a chiamare lil pediatra per avere i giusti chiarimenti.

Innanzitutto chiariamo che la maggior parte di questi disturbi è provocata da virus che guariscono spontaneamente in 5/6 giorni, senza la necessità di somministrare ai piccoli antibiotici. In altri casi, invece, il responsabile del mal di gola è lo Streptococco Beta-emolitico di gruppo A, un batterio che va curato con gli antibiotici. Spetta al pediatra fare una corretta diagnosi e stabilire quale sia l’esatta natura del disturbo, prima di somministrare loro qualsiasi tipo di farmaco.

Indipendentemente dalla causa, comunque, i sintomi più comuni nel mal di gola dei bimbi sono voce rauca, bruciore alla gola, tosse, poco appetito. Se compare anche qualche linea di febbre, linfonodi ingrossati e tonsille gonfie è probabile che si tratta di faringite Streptococco Beta-emolitico di gruppo A.

Nel primo caso, ovvero quando è di natura batterica, si possono somministrare, indistintamente, due principi attivi: il paracetamolo (contenuto nella Tachipirina) e l’ibuprofene (contenuto nel Nufrofen) per alleviare i sintomi.

Ad esso, talvolta, è necessario comunque affiancare una terapia antibiotica di 5 giorni, eventualmente prescritta dal pediatra dopo un’attenta visita.

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