Ph del sapone: perché è importante

ph del sapone

La scelta del detergente per la pelle è molto importante: non bisogna sceglierlo in maniera casuale ma valutare attentamente le caratteristiche di ciò che si acquista, che si tratti di un prodotto ascrivibile nella lista dei rimedi e delle cure naturali, sia che si tratti di un detergente “chimico”. Ecco alcuni elementi da tenere in considerazione per quanto concerne il ph del sapone.

Il ph: elemento fondamentale per la pelle

Molto spesso quando si acquista un prodotto per uso esterno non si fa caso alle varie diciture presenti sull’etichetta. Su molti detergenti cutanei vi è specificato il ph: cosa significa? Questa indicazione è molto importante in quanto permette di avere a disposizione la formulazione che sia più indicata per le proprie esigenze. Innanzitutto è bene ricordare che col termine ph si intende una caratteristica chimica, ovvero la presenza di ioni idrogeno. Un valore di ph da 1 a 7 viene considerato acido, mentre tra i 7 e 14 si parla di basico, mentre neutro è proprio quando equivale a 7. Anche la pelle tende ad avere un ph e la cosa importante che non bisogna mai sottovalutare è che esistono delle differenze di questo parametro tra un punto e l’altro dell’organismo umano. Questo significa che, ad esempio, un detergente per il viso non avrà lo stesso ph di uno per l’igiene intima, per cui ognuno ha delle caratteristiche specifiche.

Come varia il ph della pelle

Valutare in maniera corretta il ph che viene indicato sull’etichetta di un detergente o sapone è fondamentale per via dei ph differenti della pelle. La cute tende ad avere un ph che va tra 4,2 e 5,6: questi numeri non sono certo casuali in quanto sono il frutto dell’equilibrio tra sebo e acqua. Queste sono due componenti abbondanti sugli strati superficiali della pelle, col sebo che ha un ph tra 4 e 5 mentre il sudore, ovvero la componente acquosa, tra 5 e 7,5. Nelle zone dove la produzione di sebo e anche di sudore tende ad essere maggiore il ph si abbassa e quindi diventa più acido: ecco perché, ad esempio, in zona ascellare o inguinale è bene usare dei saponi dal ph acido. Mentre lì dove la produzione di sudore e soprattutto di sebo è bassa o quasi nulla, come sul palmo delle mani, si può optare per un tipo differente di detergente. Importante usare saponi dal corretto ph in maniera tale da garantire un corretto equilibrio tra la quantità di acqua assunta e quella che viene persa col sudore.

Come scegliere al meglio un sapone?

Nel momento in cui si va ad acquistare un sapone è bene conoscere alcune caratteristiche. Per quel che riguarda il ph, meglio optare per le formulazioni che hanno un ph pari a 5,6. Usando prodotti con ph molto differenti si corre il rischio di andare incontro alla formazione di pelle molto secca e che non beneficerà in alcun modo dell’utilizzo del sapone. Per i detergenti intimi il discorso non varia: anche in questi casi meglio optare per prodotti dal giusto ph. Scegliere saponi errati potrebbe indebolire gli strati superficiali della pelle in queste zone e causare un maggiore rischio di infezioni. Ciò dimostra dunque che il ph non è affatto un numero casuale o inserito per scopi pubblicitari sulle etichette: va considerato come elemento fondamentale nel momento in cui si acquista un sapone. E per beneficiare dei suoi effetti è consigliabile evitare un abuso che può provocare scompensi.

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