Rimedi naturali e cure omeopatiche: le controindicazioni dell’argento colloidale

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In questo articolo, più precisamente, ti parleremo di un determinato genus: il minerale colloidale. Quando parliamo di cure omeopatiche e di rimedi naturali, non possiamo non riferirci, infatti, ai minerali colloidali, particolari minerali presenti in natura, sin dall’antichità, i cui benefici e proprietà sono generalmente riconosciuti.

Il minerale più antico e più utilizzato è l’argento colloidale.

L’argento colloidale è un ottimo alleato per la salute grazie alle numerose proprietà antibiotiche e disinfettanti.  Il suo utilizzo ha origine sin dai tempi antichi dei greci e dei latini, quando veniva usato al posto degli antibiotici, è tornato in auge nell’ultimo decennio grazie alla sua composizione totalmente naturale; il suo utilizzo viene preferito, infatti, a quello dei più comuni antidolorifici (come i FANS) o anche antibiotici o antifunginei (al posto del Fluconazolo).

Un altro aspetto molto importante che ha portato all’incremento della richiesta sul mercato dell’argento colloidale è quello economico; il prezzo di questo prodotto è nettamente inferiore rispetto a quello dei più comuni farmaci presenti in commercio. Si può acquistare direttamente online presso gli e-commerce dedicati come santenaturels.it.

In commercio si trova in diverse forme, una tra tutte è l’argento colloidale ionico. Quest’ultimo viene definito ‘’ionico’’ poiché viene creato grazie al processo di elettrolisi che consiste nel far passare una corrente elettrica tra 2 elettrodi di materiale puro (argento) immerso in acqua bi-distillata scomponendolo in più ioni. Ma quale tipo di argento colloidale bisogna preferire? Come sceglierlo e come riconoscerlo?

L’argento colloidale in generale, si può distinguere in puro e in ionico, avendo riguardo della quantità e della grandezza delle particelle d’argento presenti.

È dimostrato, inoltre, che più fini sono le particelle di argento e meglio verranno assorbite dall’organismo. La prima cosa da osservare per scegliere un argento colloidale è quindi la quantità di particelle espressa in ppm (parti per milione). Per questo motivo, generalmente, si consiglia di scegliere un prodotto che contenga 20/25 ppm di argento.

Un altro elemento che può aiutarci a scegliere un buon argento colloidale ed a distinguerlo tra puro e ionico, è il colore: se il prodotto è chiaro molto simile all’acqua allora siamo di fronte ad un argento ionico, invece il puro argento colloidale deve essere di colore giallastro.

PROPRIETA’ E CONTROINDICAZIONI

Come si usa?

L’argento colloidale ionico, veniva utilizzato per combattere virus, batteri e funghi; il suo utilizzo più famoso era quello di disinfettante in caso di ferite e di altri tipi di infezioni; veniva dunque utilizzato come un vero e proprio antibiotico.

Vi sono varie particolarità e caratteristiche riconosciute a tale sostanza, oltre a quelle già menzionate, una di queste consiste nella comodità d’uso. Esso risulta, infatti, idoneo a porre rimedio alle patologie più disparate, differendo, a seconda del trattamento da effettuare, le modalità di utilizzo e le tempistiche di assunzione.

Possiamo distinguere dunque due tipi di assunzione, quella orale e quella ad uso topico (uso esterno).

USO ORALE

Una delle forme di assunzione dell’argento colloidale ionico è quella  orale; tale assunzione può avvenire sia per via diretta, con diretto contatto dell’argento colloidale con la mucosa orale, sia con lo svolgimento di gargarismi che quindi permette un contatto limitato con tale mucosa.

Ovviamente, per comprendere quale sia l’utilizzo ottimale di tale prodotto e anche quale sia il prodotto a base di argento colloidale più indicato per il trattamento di quella determinata patologia, sarà necessario un consulto presso il vostro medico curante che vi saprà indicare il migliore utilizzo, con equivalente dosaggio, modalità e tempistica. L’intervento, in tal senso ,del vostro medico curante è consigliato, se non necessario, per scongiurare eventuali effetti collaterali e controindicazioni dell’argento colloidale.

USO TOPICO

L’assunzione, invece, per uso topico e dunque, per uso esterno, è la forma più efficace. Essendo l’argento colloidale ionico, grazie alla presenza di particelle di argento microscopiche, del tutto assorbibile dalla pelle, risulta particolarmente efficace.

L’assunzione di tipo topico si enuclea in diversi tipi e misure di assunzione: gocce, spray, cerotti o garze  che vengono imbevuti di prodotto.

CONTROINDICAZIONI?

Quando si parla di controindicazioni dell’argento colloidale, è necessario partire da un dato essenziale: tale prodotto consiste in un rimedio naturale ma consiste comunque nell’assunzione di un metallo e di qualcosa che poi andrà ad influire, nel caso ad es. di uso orale, sulla nostra flora batterica; di conseguenza, è bene affidarsi all’ausilio di un medico, soprattutto per la posologia.