Rimedi per combattere l’ansia

Quante volte diciamo di essere “troppo ansiosi” di “avere l’ansia” qualunque cosa si debba affrontare, fino a dire di sentirsi “paralizzati dall’ansia”.

Ma come capire se si soffre davvero di uno stato di ansia? Infatti, bisogna sapere che l’ansia è un sistema di difesa del nostro cervello che in piccole “dosi” è salutare.

Quando però l’ansia diventa generalizzata e la paura eccessiva o ingiustificata allora si potrebbe soffrire di uno stato psicologico che ha bisogno di essere curato. L’ansia è uno stato psicologico caratterizzato da una paura eccessiva, ingiustificata, eccessiva, elaborata che porta ad uno stress eccessivo.

Non solo, lo stato ansioso aumenta e distorce la sensibilità verso alcuni specifici stimoli, l’angoscia poi porta anche ad aumentare la frequenza cardiaca, la ventilazione polmonare, porta a vomito, nausea, tremori e diarrea.

Il consiglio principale per combattere l’ansia è sicuramente quello di rivolgersi a uno psicoterapeuta.

Solo in questo modo è possibile andare a capire perché si sta soffrendo di ansia e di un disturbo di panico, generalizzato, fobia sociale oppure se si ha un disturbo ossessivo e compulsivo o un disturbo post-traumatico da stress.

Ma vediamo alcuni modi per combattere gli attacchi d’ansia mentre si viene supportati da un professionista o un medico per intervenire anche con la giusta terapia.

L’importanza del sonno

Una cosa molto impostante è l’equilibrio per quanto riguarda il sonno. Dormire bene è importante e per combattere l’ansia bisognerà dormire almeno sette oppure otto ore a notte. Si devono tenere anche dei ritmi regolari, andando a dormire ogni giorno più o meno verso la stessa ora. Non solo, se lo stress disturba il sonno, si dovrà chiedere aiuto per riposare al proprio medico curante.

Un’alimentazione sana

Mangiare bene non serve solo a perdere peso ma è necessario anche per riuscire a stare bene mentalmente e abbassare i livelli di ansia. Per combattere l’ansia il consiglio è di: fare pasti leggeri, sani e regolari; consumare frutta e verdura ricchi di vitamine e sali minerali; evitare di mangiare troppo per nervosismo; non eccedere con snack e dolci; praticare attività fisica.

Fare la giusta attività fisica

Come per l’alimentazione bisogna fare anche attività fisica in modo regolare, in compagnia oppure da soli. Anche fare una bella camminata in un bosco permette di andare ad alleviare la tensione e lo stress eccessivo e permette di scaricare il nervosismo.

Non bere alcolici

L’ansia non si dovrebbe mai placare bevendo alcolici. Infatti, limitare ed evitare il consumo di bevande che sono a base alcolica è necessario per riuscire a migliorare il proprio stato di benessere ed evitare problemi di aumento dello stato ansioso.

Evitare il consumo di bevande con caffeina

Un eccitante che si deve evitare quando si soffre di ansia sono le bevande molto ricche di caffeina che vanno a innervosire e peggiorare i disturbi legati a questa problematica. Al posto della caffeina è meglio valutare il consumo di prodotti come le tisane, la camomilla oppure il latte caldo.

Meditazione

La meditazione e tecniche di rilassamento sono in grado di andare a placare tutti quegli strati di nervosismo, stress eccessivo e ansia che non permettono di vivere in modo ottimale la propria vita. Meditare ogni mattina o quando si sta per verificare uno stato di ansia permette di stare meglio nel corso di tutta la giornata. Praticare meditazione, yoga, respirazione guidata è sempre utile a migliorare il proprio stato di benessere.

Essere positivi nei confronti della vita

Infine, bisogna adottare un atteggiamento positivo nei confronti della vita. Sfruttare la mindfulness è un approccio pensato per riuscire a superare in modo ottimale gli stati di animo negativi diventando consapevoli e imparando ad accettare e vivere ogni momento per quello che è, con la certezza che prima o poi i brutti momenti passano.

Scegliere il giusto professionista per un percorso psicoterapico

Per riuscire a combattere in modo ottimale l’ansia bisogna seguire un percorso psicoterapico scegliendo lo psicologo giusto in base alle proprie necessità.

Un percorso di psicoterapia permette di comprendere appieno quali sono i motivi che portano questa a manifestarsi all’improvviso, spesso accompagnata anche da problemi come la tachicardia, attacchi di panico oppure da fobie.

Non solo, la psicoterapia aiuta a seguire un percorso terapeutico che non prevede obbligatoriamente l’uso di farmaci. Infatti, ci sono casi in cui è possibile combattere l’ansia anche senza bisogno di prendere obbligatoriamente farmaci ansiolitici a meno che non sia consigliato dal proprio psicologo.

Con la terapia cognitivo comportamentale si ottengono dei tassi di efficacia nel contrasto all’ansia molto alti, per questo motivo è la prima scelta strategica nella cura dell’ansia e dei relativi disturbi.

La durata del percorso psicoterapeutico può variare a seconda del proprio stato e della gravità con la quale si manifesta il disturbo di ansia.

In conclusione, in caso di problemi di ansia che si protraggono nel tempo, bisogna rivolgersi a un professionista che possa fornire il giusto supporto.