Calazio e orzaiolo: di cosa si tratta, quali sono le differenze?

Orzaiolo

Quando si parla di calazio e di orzaiolo, spesso si fa confusione ed è proprio per questo motivo che è importante andare a specificare quelle che sono le caratteristiche dell’uno e dell’altro problema.

La prima cosa che si deve sottolineare quando si cerca la differenza tra calazio e orzaiolo è che, in entrambi i casi, si tratta di patologie a carico dell’occhio e, pertanto, questa è una similitudine tra le due, che però non deve indurre in confusione. Ci sono, come detto, delle differenze ed è importante riconoscerle, anche al fine di andare a capire in che modo trattare la specifica patologia.

Come riconoscere l’orzaiolo

Si parla di orzaiolo nel momento in cui è in corso una infiammazione delle ghiandole sebacee delle palpebre. Solitamente, l’orzaiolo compare in quella che è la zona esterna della stessa palpebra e, pertanto, interessa o le ghiandole di Zeis o quelle di Moll. Risulta molto più raro il caso di interessamento di quella è che la palpebra interna.
Quali sono le cause dell’orzaiolo? Questo viene provocato da una infezione batterica causata dallo stafilococco ed è per questo che, in caso di bleferite, è molto possibile che ci sia il diffondersi di questa patologia.

Questo tipo di infezione è doloroso e si nota un rigonfiamento ai bordi della palpebra che non lascia spazio a dubbi. Alla luce di quanto detto, quindi, risulta anche importante cercare di capire come curare l’orzaiolo. Questo deve arrivare a maturazione per iniziare a regredire e, pertanto, come ci consiglia anche il portale rimedieconsigli.com che ha già trattato l’argomento sulla pagine del sito, si può facilitare l’iter con degli impacchi con acqua tiepida che, però, si devono sempre accompagnare a una meticolosa pulizia della zona. Nei casi più gravi, però, è importante chiedere un consulto medico per iniziare a prendere degli antibiotici, specialmente sotto forma di creme, che servono proprio affinché la patologia regredisca nel minor tempo possibile.

Come riconoscere il calazio

 Quando si parla di calazio, invece, si intende un’ostruzione della cosiddetta ghiandola di Meibomio. Anche in questo caso, quindi, si ha un’ostruzione di un dotto, ma differente dall’orzaiolo.

Come detto, il tutto dà vita a un calazio, che altro non è che una cisti granulosa che si crea sulla palpebra stessa.

Anche in questo caso specifico, la cura consiste nel fare degli impacchi con l’acqua tiepida, che servono a svuotare e a far sgonfiare la zona. Gli antibiotici sono da prendere solo in caso di prescrizione medica e, soprattutto, il presenza di bleferite.

La differenza tra orzaiolo e calazio, quindi, viene dettata sia dalla ghiandola che va a infiammarsi, sia dal fatto che il calazio non è doloroso come, invece, lo è l’orzaiolo. Questa differenza è molto importante per individuare il problema.

Alla luce di quanto detto, quindi, non solo si potrà riconoscere con facilità se si ha un orzaiolo o un calazio, ma si potrà anche capire come curare la patologia e quando è il caso di richiedere un consulto medico, in modo tale da risolvere il problema nel migliore dei modi e velocemente.