Diabete, ecco come abbassare l’indice glicemico 

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Il diabete è una malattia che prevede una vasta serie di restrizioni per le persone che ne soffrono, specialmente il diabete di tipo 2, che è quello più diffuso nella popolazione, e costringe a prestare grande attenzione all’alimentazione.

L’indice glicemico consiste nella velocità con cui un carboidrato fa salire i livelli di glicemia: per calcolare l’indice glicemico ci sono delle vere e proprie tabelle. 

Tenere a bada l’indice glicemico diventa quindi un vero e proprio obbiettivo per tutti coloro che soffrano di diabete: ma come farlo? Ci sono alcuni trucchi che permettono di tenere la glicemia sempre sotto controllo senza privarsi del piacere di un’alimentazione completa e sana; vediamo quali sono le migliori modalità per tenere basso l’IG senza rinunciare per forza ad alcuni alimenti che piacciono.

In primo luogo, per tenere a bada l’indice glicemico è necessario tenere il peso sotto controllo: basta un calo di peso del 5-10%, se si è in sovrappeso o obesi, per tenere più semplicemente sott’occhio la malattia. 

Per abbassare l’indice glicemico dei cibi, è buona soluzione usare un filo di olio EVO. I grassi, infatti, abbassano l’indice glicemico. 

Inoltre, attenzione a quello che si mangia: ci sono dei cibi che contengono zuccheri semplici e quindi non provocano picchi di glicemia (come il fruttosio). Altri, invece, contengono amidi che lo fanno impennare, per esempio è il caso del riso. 

Alcuni cibi aumentano l’indice glicemico sulla base della modalità di conservazione. Inoltre sarebbe meglio cercare di mangiare la pasta al dente. La pasta, se cotta al dente, mantiene un indice glicemico più basso di quella sottoposta ad una lunga cottura. 

Non bisogna dimenticare che l’apporto di una quantità sufficiente di fibre è benefico per un regolare transito intestinale e perché tiene sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, ma aiuta anche a ridurre i picchi glicemici. 

La frutta secca è un alimento ideale per abbassare l’indice glicemico: se si aggiungono due o tre noci o mandorle al pasto, è possibile abbassarlo. 

Non bisogna dimenticare che è importante anche bere molta acqua allo scopo di potenziare gli effetti della dieta. 

La carota, se viene consumata, è meglio mangiarla cruda: ha un minore indice glicemico. La banana, invece, deve essere un po’ acerba per evitare di impattare troppo sull’IG. 

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