Restare in salute grazie a succhi e frullati

retehphitalia_it_Succo o frullato che differenze ci sono - 1_800x400

È oramai risaputo da tutti che l’assunzione giornaliera di frutta e verdura sia fondamentale per una corretta alimentazione. Diversi studi hanno dimostrato che mangiare cinque o più porzioni di frutta e verdura al giorno può ridurre il rischio di ictus del 26% e ridurre il rischio di morire a causa di malattie cardiovascolari; è inoltre provato che gli antiossidanti nei succhi di frutta e negli ortaggi possono giocare un ruolo importante nel ritardare l’insorgere dell’Alzheimer.

Più frutta e verdura consumi, maggiori sono i vantaggi! Ma per molte persone può risultare difficile consumare le cinque o più porzioni consigliate al giorno. Un metodo semplice per raggiungere questo obiettivo è quello di bere frullati ed estratti di frutta e verdura.

Si parla tanto oggi giorno dei benefici del bere frullati o estratti. Ma, di preciso, che differenze ci sono tra queste due soluzioni? E che elettrodomestico serve per produrli?

Tramite il processo di estrazione, la parte liquida della frutta o della verdura è separata dalla polpa o dalla fibra. Ottieni un prodotto liquido sottile e concentrato che contiene vitamine, minerali e altri fitonutrienti (sono i composti derivanti dalle piante bioattivi associati a effetti positivi sulla salute); hai bisogno di un estrattore di succo per produrre questo genere di succo.

Nel frullato, invece, viene utilizzata tutta la frutta o la verdura: quello che hai messo nel frullatore è quello che consumi. Il volume della bevanda sarà maggiore di quello di un succo fatto con la stessa quantità di frutta o verdura. È possibile utilizzare una lunghissima serie di elettrodomestici per preparare un frullato: dal frullatore base in vendita a 20€ al supermercato a modelli professionali in grado di frullare anche il cemento (che invece dovresti evitare nella tua dieta quotidiana).

Ci sono pro e contro per entrambe le scelte. L’estratto di succo fornisce una bevanda molto ricca di nutrienti in una quantità minore di liquido; chi ha bisogno di una dieta a basso contenuto di fibre trova negli estratti la scelta migliore. È importante notare che va considerata attentamente la quantità di frutta che viene utilizzata; al termine del processo di estrazione potrebbe sembrare che si beve “poco” succo. Questo succo però potrebbe essere carico di calorie legate allo zucchero presente nella frutta che finisce interamente nel succo; è importante quindi mischiare frutta, più dolce e facile da bere, con verdura a foglia verde, carica di nutrienti, povera di zucchero, ma dal gusto particolare che a qualcuno potrebbe piacere poco.

Fare un centrifugato può anche essere più costoso, in quanto è necessario utilizzare un maggior volume di prodotti (ad esempio, circa due arance, un gambo di cavolo, mezzo peperone, una tazza di bacche e un broccolo producono circa una tazza di succo ma circa 3 tazze di frullato).

Con un frullato la fibra si conserva: può aiutarti a sentirti sazio e migliorare la salute digestiva. Inoltre, è possibile aggiungere altri tipi di alimenti ai frullati come noci, semi e yogurt per aumentare l’assunzione di proteine e grassi saturi. Questa bevanda sarà più densa e potrebbe richiedere del tempo per abituarsi.

Entrambi i processi possono aiutarti ad aumentare l’assunzione di frutta e verdura e creare meno spreco in cucina. Quanti di noi hanno visto la bella frutta e verdura presa al mercato andare a male, perché non abbiamo avuto il tempo di cucinare un pasto o di preparare l’insalata che avevamo in mente davanti al bancone del fruttivendolo? 

Alcuni consigli per estratti di succo e frullati

Al fine di evitare un eccesso di zucchero limita la quantità di frutta sia negli estratti che nei frullati a ½ porzioni di frutta (quindi massimo una tazza di frutta).

Le verdure verdi come il cavolo, gli spinaci, il prezzemolo sorprendentemente non hanno un gusto molto intenso in frullati o succhi, quindi mettine in quantità.

Gli agrumi, in particolare il succo di lime, possono aiutare a togliere qualsiasi gusto amaro dalle verdure (ricordati rimuovere le bucce altrimenti poi avrai il problema del gusto aspro di queste bucce).

Quando si prepara un estratto, le verdure ad alto contenuto di acqua come i cetrioli e il sedano contribuiscono ad aggiungere volume e sostanze nutritive.

Quando si prepara un frullato, aggiungi latte di cocco per rendere meno denso il prodotto finale.

Ottieni quello per cui paghi: modelli economici di frullatori ed estrattori di succo hanno solitamente un motore meno potente per cui sarà difficile lavorare frutta/verdura più dure e la vita utile dell’apparecchio sarà minore.

Frutta e verdura possono essere lavorate senza il bisogno di sbucciarle nel caso di un estratto: fondamentale in questo caso usare prodotti biologici che non siano stati trattati con agenti che potrebbero essere tossici per l’organismo.

Si raccomanda di consultare il proprio medico prima di introdurre qualsiasi variazione alla propria dieta se si soffre di qualche disturbo.