Sangue rosso vivo nelle feci: quali sono le cause? 

sangue rosso vivo nelle feci

Lo stato delle feci può dire molto circa come stiamo ed il benessere interno al nostro corpo. Ecco perché è bene non trascurare eventuali mutamenti di colore e consistenza delle feci.
Se notate del sangue nello scarto, o sulla carta igienica o sul fondo del water, allora potreste essere di fronte ad un caso di sanguinamento del retto, per dirlo con un termine tecnico di proctorragia.

Il sanguinamento nelle feci può essere dovuto a cause banali o a cause molto serie. Sebbene nella maggior parte dei casi non ci si debba preoccupare, non è neppure il caso di essere del tutto leggeri sulla vicenda, soprattutto se notate che il sanguinamento continua.
La cosa migliore da fare, in un caso simile, è quella di ricorrere al medico e di spiegare tutte le circostanze note sul sanguinamento, e spiegare anche i sintomi che non si ritengono correlati, allo scopo di fare luce sulla causa del problema.

Cause della presenza del sangue nelle feci

La presenza del sangue nelle feci può avere cause molto diverse.
Il sangue nelle feci può essere dovuto, molto banalmente, a dei piccoli tagli nella mucosa anale, particolarmente se si soffre di stipsi o di durezza delle feci, o di infiammazione dell’ano, o ancora di forte diarrea.
Le ragadi anali possono essere un’altra causa della presenza del sangue nelle feci.
La proctite, infiammazione della mucosa che ricopre il retto, è un’altra possibile motivazione, così come lo sono la presenza di ulcere rettali, di polipi, di tumore al retto.
I polipi, specie quelli piatti, sono la principale causa di tumore al colon retto, e se vengono rimossi in anticipo si riduce una possibile causa di tumore nella zona.

Le emorroidi, infine, sono probabilmente la causa più comune che scatena la presenza di sangue nelle feci. In questi casi, la cosa migliore da fare è rivolgersi al medico. Le emorroidi purtroppo sono molto fastidiose ed anche dolorose, e possono provocare sanguinamento. In questo caso il dottore in genere prescrive delle pomate e creme farmacologiche che riducono il gonfiore dell’ano, riposo, e se necessario si interviene chirurgicamente per eliminare le emorroidi.

Nonostante nella maggior parte dei casi il sangue nelle feci non sia il segno di una patologia grave come un tumore, non è bene sorvolare la questione, ed è necessario far presente al medico quando si ha notato il sanguinamento, eventuali altri sintomi correlati o anche non correlati.

La diagnosi del medico avverrà dopo che avrà avuto modo di effettuare l’ispezione della zona anale che consiste nel controllo della zona bassa dell’intestino retto e dell’ano, allo scopo di controllare l’eventuale presenza di rilievi di possibile natura maligna. Eventualmente il dottore potrà quindi procedere all’analisi delle feci, la colonscopia, oppure la sigmoidoscopia. cioè la versione ridotta della colonsopia.

Come trattare il sangue nelle feci

Nel caso in cui si rinvenga del sangue nelle feci, la cosa migliore da fare, l’abbiamo detto, è andare dal medico.
Il trattamento dipende, ovviamente, dalla causa scatenante del fenomeno. Il medico potrebbe decidere di trattare il sanguinamento con pomate o con idrocortisone, se si tratta di emorroidi; se si tratta invece di ragadi, la soluzione è un mix di integratori di fibre, di lassativi, pomate e se si rendono necessari altri metodi come la chirurgia.

In caso di ulcere rettali, il medico consiglia un cambio dell’alimentazione a favore di una dieta a base di fibre, con integratori per rendere le feci meno dure e per migliorare la funzionalità dell’intestino.
Se invece la presenza di sangue nelle feci è causata da polipi, il medico potrebbe decidere di rimuoverli per evitare che possano diventare dei tumori.

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